Arteaporte
  • SIGN Ra

    1.740,00 

    Igor Grigoletto

    Tecnica: Smalto
    Anno: 2025
    Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: Superfici perfettamente levigate, caratterizzate dalla stesura di un unico colore sul quale sono tracciate linee cromaticamente a contrasto: una struttura compositiva che potrebbe descrivere sinteticamente oltre cento anni della storia dell'arte contemporanea. Il linguaggio di Igor Grigoletto, di rigorosa essenzialità, rappresenta l'odierna testimonianza di quanto questo tipo di ricerche aniconiche siano ancora attuali; il suo fondamento è certamente razionale, tuttavia non si esaurisce nei fondamenti euclidei, aprendosi alla geometria iperbolica attraverso un'interpretazione del tutto personale del segno. E se nella semiotica il segno rappresenta «qualcosa che sta per qualcos’altro» (aliquid stat pro aliquo) nell'arte di Grigoletto esso diventa il mezzo comunicativo privilegiato. Le sue opere infatti, all'apparenza non descrittive, sono narrazione tramite segni: ed è proprio ciò che accade comunemente nella forma di narrazione più usuale, ovvero nella concretizzazione di un pensiero attraverso parole, elementi formati da segni chiamati lettere, ossia da un alfabeto. Non è quindi casuale che in alcune recenti opere su vetro l'artista abbia tracciato forme lineari o concentriche, spesso variamente ibridate che corrispondono proprio ad un alfabeto di sua ideazione: il gesto controllato di Grigoletto traccia segni che si fanno quindi comunicazione verbale. Essi, tradotti nelle sculture in metallo in forma più libera, snodandosi in spirali e cerchi, si inverano matericamente in un filo di cotone rosso: è il fil rouge della memoria, della sensibilità, dell'appartenenza territoriale ( la Liguria alla quale è così tenacemente legato, come dimostra l'uso dei risèu -i ciottoli di mare-, del legno marino e dei fiscoli o sportine, doppi dischi di fibre vegetali utilizzati nei frantoi per estrarre l'olio dalla pasta di olive collocata al loro interno ). Segno dunque che si dipana, sia come alfabeto sia come struttura di pensiero, in una alternanza di equilibri
  • Bird of paradise

    270,00 
    Mirjana Durisic Tecnica: Analogue collage (scissors and glue) Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 33 x 48 cm Descrizione: Bird of paradise
  • Optimism

    270,00 
    Mirjana Durisic Tecnica: Analogue collage (scissors and glue) Anno: 2020 Dimensione senza cornice: 33 x 48 cm Descrizione: Ho creato quest'opera durante il Covid. In quel periodo provavo un mix di emozioni forti. La mia creazione rappresenta la vita e la trasformazione della realtà. Ho usato colori molto accesi per trasmettere l'intensità di quel momento e la forza che ho trovato per uscire da quel periodo difficile...
  • Agnese Rabagliati Tecnica: Uncinetto Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 50 x 33 cm Descrizione: Il mistero dell'anima coinvolge tutti, ma è un codice decifrabile solo per pochi.
  • Agnese Rabagliati Tecnica: Uncinetto Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 20 x 35 cm Descrizione: Collage di uncinetto con l'utilizzo di varie tecniche.
  • Claudia Scalera Tecnica: Su tela, corpetto in rilievo di tela gessata, guscio plastico, fiori, applicazioni in DAS nastro di carta, colori acrilici Dimensione: 40 x 50 cm Anno: 2022 Descrizione: Il corpetto rappresenta la Maternità, la sua pancia trasparente lascia intravedere il feto immerso nel suo buio sereno , protetto, simbolo di vita nascente e di mistero, le roselline che guarniscono tutto il bustino richiamano l’Amore, la passione e la fragilità. Visione intensa e simbolica della Maternità e del legame senza fine che inizia.
  • Giorgia Pavan Tecnica: Grafite su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50 x 68,5  cm Descrizione: Il lavoro è costituito dalla ripetizione di una serie di segni iper-personali. Questi derivano dalla curiosità di indagine delle possibilità della mano. L’intento è quello di assecondarla, di farla muovere più veloce della coscienza. Facendo questo, la mano partecipa al tempo della vita creando contemporaneamente un tempo e uno spazio parallelo ad essa: quello della pratica artistica. È in una temporalità macilenta che ho trovato il modo di indagare più a fondo la questione del segno: l’incessante ripetizione di esso crea una dimensione quasi meditativa, all’interno della quale mi è stato possibile intuire che questo modo di (di)segnare si stesse manifestando con le stesse modalità di un dialogo interno. Inizialmente ho utilizzato il segno per rappresentare la mia esperienza percettiva del mondo all’interno del foglio di carta. Ma, a seguito dello studio dedicato alla fenomenologia di Merleau-Ponty e la sua prospettiva descrittiva piuttosto che esplicativa sul mondo esterno, l’approccio al segno è mutato: il focus della pratica artistica si è traslato dal significato al senso. Questo mi ha portata a ridurre il disegno ai suoi minimi termini: la scrittura. Per trovare la forma adatta attraverso cui dispiegare il segno, mi è venuto naturale utilizzare un disegno geometrico. Solo in un secondo momento ho realizzato che la mia propensione ad esso era dovuta alla professione di architetto di mio papà e alla fascinazione che provavo nel vedere le sue mani tracciare quel tipo di segno per me iper-riconoscibile. Il mio segno, dunque, si manifesta all’interno dei confini del suo. Le nostre interiorità dialogano per la prima volta, non attraverso un dialogo verbale, ma proprio nella dimensione del disegno. Inoltre, ciò che rende questo lavoro ulteriormente intimo e significativo è il fatto che il disegno realizzato da lui riporta le piante architettoniche degli unici luoghi in cui si svolge il nostro rapporto: la nostra casa, la casa di sua mamma, il nostro giardino.
  • Sleeping pill

    653,00 
    Francesco Pace Tecnica: Gesso acrilico e smalto su tela Anno: 2021 Dimensione: 120×100 cm
  • Dream thief

    653,00 
    Francesco Pace Tecnica: Gesso acrilico e smalto su tela Anno: 2021 Dimensione: 120×100 cm
  • Martina Concato Tecnica: Oil, acrylics and golden leaf on cardboard Anno: 2024 Dimensione: 50 cm x 70 cm Descrizione: The relationship with our Twin Flame is much more than a romantic encounter. These two souls were separated only to find each other again: the goal is emotional healing through personal and spiritual growth. For this very reason, this relationship stirs opposing forces within us, where gold and red mix with deep wounds that come back to the surface. It is an indefinable, challenging dance, with an overwhelming force that holds us together strongly because we are two parts of the same soul.
  • Natàlia García Monné
    Tecnica: Watercolor on paper Anno: 2026 Dimensione: 90 x 180 cm Descrizione: An unclothed male body becomes a living terrain: plants grow across the chest and armpits, replacing body hair with vegetation. The work dissolves the boundary between skin and nature, proposing the body as a sensitive, intimate ecosystem where vulnerability and growth coexist.
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  • Underground Blue

    725,00 
    Pollo Cioni   Tecnica: Tecnica mista su carta Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 33cm x 48cm Descrizione: Terza opera, domina il colore blu/celeste. Altro ritratto scolastico. Al suono della campanella si scatena l'inferno. Deformazione di icone, anche in questo caso tratte dal mondo dei videogiochi. La fuga da scuola è la fuga dall'istruzione, ma anche fuga da una costrizione. La rabbia di chi ormai è "grande" e non vuole più rivivere quei momenti dove il corpo muta cambia, esce dal bozzolo, l'adolescenza è il periodo dove puoi sognare schiavo di un corpo che si evolve, passando da uno stato di deforme alterazione di noi.
  • Underground Red

    725,00 
    Pollo Cioni   Tecnica: Tecnica mista su carta Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 33cm x 48cm Descrizione: Seconda opera, dove domina il colore rosso. Anche qui abbiamo una deformazione di diverse icone pop tratte dal mondo video ludico e non. In questo caso viene rappresentata l'inizio di una rissa tra studenti. In palio una principessa/milf/ragazza. Sotto suolo senza freni, dove finalmente la mente malata umana può esprimersi al peggio. Siamo e rimaniamo eterni bambini in una società perennemente maschilista.
  • Pollo Cioni   Tecnica: Tecnica mista su carta Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 33cm x 48cm Descrizione: prima opera di una trilogia. Domina il colore verde. Creature provenienti dal mondo dei videogiochi deformate, rappresentano quello che il nostro cervello sopisce. Sotto terra, nel mondo di tutti, ogni cosa viene sporcata, resa grottesca, ammalata dai nostri ricordi, sempre più ossessionati dai social, distratti da opinioni e odio altrui. Siamo felicemente schiavi del consumismo. Qui abbiamo una foto di classe di quello che potremmo essere.
  • Chiara Scolastica Mosciatti Tecnica: olio e acrilici su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 40 x 50 cm Descrizione: Malìa giorno e notte tra le onde e le dune la luna negli occhi e una barca nell'orecchio, su una pala di fico d'india si vede riflessa e non sa più vivere qua.  
  • Vuoto Ionico

    435,00 
    Chiara Scolastica Mosciatti Tecnica: olio e acrilici su tela Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 18cm x 24cm Descrizione: Un cielo e abbacinante e un mare terso fanno un assoluto. In questo assoluto non si può essere meno che titani, o pietre o tornare pesci. Vuoto ionico.  
  • Blu III

    116,00 
    Rita Borsari Tecnica: Collage con foto stampate su carta semplice, pastelli acquerellabili, pastelli a cera acquerellabili e acrilici su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 23,9 x 33 cm Descrizione: Una mano che tappa una bocca, non per togliere voce ma per fermare il tempo, vivere il desiderio, lasciare libero l’erotismo che abita i corpi, lasciare che ciascuno si esprima con i propri colori.  
  • Nina Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 80 x 60 cm Descrizione: L’opera celebra coraggio e libertà nei miei vent’anni, lasciandosi andare alle emozioni. Una vela blu domina il paesaggio, circondata da pennellate rapide e colorate che si mescolano tra loro, evocando movimento e vita. Il soggetto nasce da un legame familiare: ritrovando i disegni di mio nonno, ho deciso di riprendere queste barchette che hanno accompagnato la nostra storia e la mia crescita.
  • Nina Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 75 x 55 cm Descrizione: L'opera nasce in un momento di tristezza, come riflesso di emozioni difficili da dominare. Il giallo, intenso e prorompente, esprime tensione e forza interiore, andando oltre il suo uso tradizionale di allegria. Il gesto pittorico spontaneo rompe ogni schema, suggerendo che il controllo totale non è possibile e che accogliere ciò che emerge e ciò che sentiamo è parte del processo creativo.
  • Nina Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 75 x 55 cm Descrizione: L’opera nasce dal tentativo di mantenere equilibrio tra razionalità e emozione. Schemi e griglie suggeriscono ordine, ma il gesto liberatorio del colore rompe ogni struttura, evocando la forza delle emozioni che sovrastano il controllo. Un invito ad accogliere il fluire delle emozioni come parte di sé, trasformando il lasciarsi andare in un’esperienza visiva e sensibile.
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