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CARTONCROMIE Tecnica: Mista. Cartoncino, Nastro adesivo colorato e Marker. Anno: 2026 Dimensione: 21 x 30 cm Descrizione: È un quadro che racconta una città che lavora, che costruisce, che genera… e che paga il prezzo di quello che emette. Nella sua geometria essenziale, c’è bellezza: una bellezza fatta di equilibrio e consapevolezza.
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CARTONCROMIE Tecnica: Mista. Cartoncino, Nastro adesivo colorato e Marker. Anno: 2023 Dimensione: 21 x 30 cm Descrizione: Parla di contrasti: tra luce e ombra, tra rigidità architettonica e forme più morbide, tra colori pieni e superfici silenziose. E' una città che vive ai margini di qualcosa di più grande di lei: quasi messa in disparte. Un paesaggio astratto che, pur senza dettagli narrativi, evoca una storia: quella di una metropoli costruita con materiali semplici, ma capace di generare un’immagine potente e moderna.
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Abba Tecnica: Tecnica mista e combustione su cartoncino Anno: 2026 Dimensione: 35 x 50 cm Descrizione: Figura chimeriche e ipertrofiche, in cui la bruciatura e la fuliggine diventano elementi centrali del linguaggio visivo. Il fuoco non è inteso come gesto distruttivo, ma come processo di rivelazione: una trasformazione che genera materia, memoria e identità. La fuliggine assume un valore quasi soprannaturale, sospeso e misterioso, creando immagini vagamente inquietanti che riflettono una tensione interiore e una personalità segnata dal tempo.
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Matteo Erta Tecnica: Acrilico, Vernice, Gesso, Oggetti trovati Anno: 2023 Dimensione: 90 x 120 cm Descrizione: Dal catrame nacque e si erse l'ultimo demiurgo e insanguinò il cielo. Corona e ali dorate, ramati capelli ardevano di alberi millenari abbattuti. Cosparsa la pelle e gli occhi di lacrime e petrolio, che restituì alla terra. E senza guardare l'uomo, solo indicò la verità impressa a marchio in immense ali: Non c'è grazia Non c'è cura Non c'è bellezza Non c'è amore Non c'è niente che ci possa salvare E senza mai parlare tornò alla terra, ché i cieli erano inquinati. Gli uomini tornarono nelle loro case ed essi rifletterono quel giorno prima di ricominciare, l'indomani, come il giorno precedente.
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Paolo Tocchini Tecnica: Gesso acrilico sabbia tempera Anno: 2022 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Essere immobili mentre il mondo gira intorno a noi, di noi lasciando spazio ai pensieri che ci rendono vivi come un vortice di emozioni che capovolge tutto e tutti.
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Fabio Contini FaCo Tecnica: Acrilico e gesso su fotografia stampata in 3D Anno: 2026 Dimensione: 49 x 49 cm Descrizione: Disegnando con la luce, Riflessi dell'anima. L'espansione della nostra anima, ascende verso l'alto ricongiungendoci nella circolarità dell'universo
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Fabio Contini FaCo Tecnica: Acrilico e gesso su fotografia stampata in 3D Anno: 2026 Dimensione: 49 x 49 cm Descrizione: Disegnando con la luce, Riflessi dell'anima. Lo spirito con cui ci si accosta definisce la visione che varia dal sacro al profano.
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Fabio Contini FaCo Tecnica: Acrilico e gesso su fotografia stampata in 3D Anno: 2026 Dimensione: 76 x 42 cm Descrizione: Disegnando con la luce, Riflessi dell'anima. La nostra essenza di luce si espande verso l'universo e si materializza con due cigni, espressione della nostra essenza maschile e femminile.
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Tecnica: Mixed media (Pastel on skin-toned paper torn black cardboard) Anno: 2026 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: A woman’s gaze through the "information gaps" of a world torn apart by conflict. In a reality fractured by global crises, cataclysms, and digital isolation, the act of waiting ceases to be a passive background. It transforms into a form of resistance. The artwork presents three pairs of eyes belonging to women of different races, looking at the viewer through holes "torn" into black matter. This serves as a metaphor for our limited access to the truth and the fragmentation of our perception through these "informational slits." While global upheavals are often associated with masculine action, the woman takes on a more arduous role — the role of the Witness. Her gaze is a bridge between a shattered "yesterday" and an unknown "tomorrow." It is a metaphor for a living presence during the "darkest hour," a poignant reminder that as long as a heart beats and a gaze endures — the dawn remains possible.
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Luigi Galasso Tecnica: Digital Photography Anno: 2023 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Rachel’s portrait is a powerful image of a woman in her beauty, calm and wise. I wanted to create something cinematic blending natural and artificial lighting to compose a set from an undefined environment. I found the perfect location – the basement of my house. Rachel is a middle-aged delicate and sensitive woman who wanted to give a voice to my project of women’s portraits by expressing herself through her eyes.
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Umberto Bocca Tecnica: Mixed media (graphite and wax crayon) on paper Anno: 2022 Dimensione: 78 x 60 cm Descrizione: Portrait of Fabrizio De André. Graphite precision and instinctive wax gestures visualize the tension between rational control and emotional intensity, with the window acting as a symbolic threshold.
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Umberto Bocca Tecnica: Mixed media (graphite and tempera) on paper Anno: 2021 Dimensione: 20 x 30 cm Descrizione: A realistic portrait disrupted by expressive red interventions. The word “CHEAT” and gestural marks introduce a narrative of accusation, vulnerability, and fractured identity. The work explores the tension between public image and inner truth, balancing technical control with instinctive aggression.
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 80 x 90 cm Descrizione: “V…Oltre!” nasce come omaggio alla visione estetica di Valentino Garavani, dove il rosso diventa linguaggio assoluto di eleganza, forza ed emozione.La grande V materica domina la superficie come un’apertura, come un invito ad andare oltre e scoprire ciò che ancora non esiste. Al suo interno è custodito un ago con un filo rosso, simbolo del gesto creativo originario: il punto da cui nasce ogni forma, ogni identità, ogni trasformazione.“V…Oltre!” È il momento in cui la materia diventa visione.
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Gianluca Ferrari Tecnica: Mista Materica ( gesso, resina e sabbia su base legno) Anno: ND Dimensione: 40 x 120 cm
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Gianluca Ferrari Tecnica: Mista Materica ( gesso, resina e sabbia su base legno) Anno: ND Dimensione: 60 x 120 cm
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Sara Napoleone Tecnica: Mixed media Acrilici, legno e nastro su tela Anno: 2023 Dimensione: 40 x 30 cm
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Rosanna Amatulli Tecnica: Foto digitale Anno: 2026 Dimensione: 50 x 20 cm Descrizione: Il rosso, emozione, eleganza, il protagonista assoluto…il rosso che determina la bellezza, il fascino attraverso un rossetto, nell'incarnazione di un abito, nel dettaglio di un cappello...il rosso come simbolo di una eterna magia, il rosso Valentino.
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Aurora Infrasca Tecnica: Calco su carta Hanji Anno: 2024 Dimensione: 130 x 75 cm Descrizione: Un elemento ben preciso, “la scopa elettrica”, mette in discussione e si prende gioco della condizione dell’individuo nella società e nell’ambiente in cui si colloca. Maschera, smaschera, si traveste e si pone nelle condizioni di giudizio. Prende vita un oggetto, definito tale per il suo utilizzo, di cui l’uomo usufruisce con il suo gesto meccanico e, azionandolo, gli dà vita. Il calco realizzato è il risultato di una stratificazione di carte Hanji, prodotte manualmente e industrialmente. Una stratificazione di più tipologie di lavorazioni, in cui la carta presta e si presta al corpo della figura ricostruita, con la sua delicatezza e allo stesso tempo la sua struttura resistente. La lucentezza del colore di fondo viene spenta da un intervento pittorico ad inchiostro di china nero. Soggetto-oggetto che diventa protagonista e che si spoglia di uno stereotipo di cui nella normalità fa fatica a liberarsi.
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Anna Khylchuk Tecnica: Acrylic, pastel and mixed media on canvas Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Meccanismo dello Stato” è un’indagine visiva sulla sospensione interiore e sulla stagnazione psicologica, dove la condizione emotiva si trasforma in un dispositivo autonomo, apparentemente fuori dal controllo dell’individuo. L’opera mette in tensione movimento e immobilità, fluire del tempo e paralisi interiore. La figura femminile centrale rappresenta l’essere umano intrappolato nel proprio stato emotivo, immerso in pensieri tossici che assorbono energia e tempo. Racchiusa in uno spazio circolare — metafora della coscienza — incarna una condizione di chiusura in cui il dolore è percepito come prigione, non ancora come possibilità di trasformazione. L’angelo simboleggia una dimensione superiore di senso e sostegno, sempre presente ma non sempre riconosciuta. Le braccia aperte esprimono accoglienza e supporto incondizionato — il diritto alla pausa, alla vulnerabilità, alla crescita attraverso l’autoconoscenza. Allo stesso tempo, suggerisce che i significati più profondi richiedono apertura per essere colti. Il sistema di cerchi concentrici struttura lo spazio come un meccanismo in continuo movimento: è il vortice dei pensieri e il tempo che scorre inesorabilmente mentre il soggetto rimane in stasi. La dominante cromatica rossa intensifica la tensione emotiva, evocando dolore, energia e trasformazione. L’opera riflette sul momento liminale in cui la sofferenza può diventare crescita, anche quando l’individuo non è ancora pronto a riconoscerlo.
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Valeria Frontone Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: L'opera viene osservata contemporaneamente all'ascolto di un brano musicale da cui prende il titolo. Nella etichetta, insieme alle altre notizie c'è un QR code che inquadrato porta al brano in ascolto. Brano musicale in ascolto: Stella nera Autore del brano musicale: Valeria Frontone
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Valeria Frontone Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 60 x 30 cm Descrizione: L'opera viene osservata contemporaneamente all'ascolto di un brano musicale da cui prende il titolo. Nella etichetta, insieme alle altre notizie c'è un QR code che inquadrato porta al brano in ascolto. Brano musicale in ascolto: Horizon Autore del brano musicale: Genesis
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Valeria Frontone Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 40 x 60 cm Descrizione: L'opera viene osservata contemporaneamente all'ascolto di un brano musicale da cui prende il titolo. Nella etichetta, insieme alle altre notizie c'è un QR code che inquadrato porta al brano in ascolto. Brano musicale in ascolto: Freedom of speech Autore del brano musicale: Liquid tension experiment
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Stefania Benedetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Il mio mare profondo, impenetrabile, misterioso riflette la Sua seduzione nella folle illusione di sfiorare il cielo all’orizzonte, l’infinito.
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Stefania Benedetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: I riflessi e le sfumature di blu, come occhi dell’anima che, profondi, impenetrabili e misteriosi, sono sempre alla ricerca della connessione con l’universo e con la sua magia. Dai colori caldi dell’orizzonte affiora un ritmo nascosto, fragile eppure potente, che unisce terra e cielo, terra e acqua, tempo e memoria. “Ritmo nascosto” che evoca cio’ che pulsa dentro, invisibile ma vitale, celato nella trama stessa della materia.
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Stefania Benedetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: I segreti del cuore sono come correnti sotterranee che, nascoste sotto la superficie, scorrono con una forza e con una passione che travolgono e trasportano lontano. Sono le emozioni ed i desideri che, spesso invisibili agli altri, possono emergere con forza in momenti di grande intensità e diventare tangibili. I segreti del cuore, come le correnti sotterranee, ci ricordano che, al di là del visibile, ci sono forze ed energie che aspettano di essere scoperte e liberate per rivelare la meraviglia della vita. Le spatolate dense e la texture di quest’opera creano un senso di profondità emotiva, come se tentassero di rivelare emozioni e segreti nascosti.
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Dragana Tecnica: Drawing, Marker Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: The Crossing reflects a universal human experience: the moment of stepping forward without certainty, guided by intuition and inner readiness. It invites viewers to recognize their own thresholds — the subtle yet powerful crossings that shape identity, awareness, and growth.
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Dragana Tecnica: Drawing, Marker Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: The work invites viewers into a contemplative state, where seeing becomes a form of listening. It asks a simple yet profound question: is anything truly missing, or is the act of searching itself what completes the pattern? In this way, the piece reflects the nature of consciousness — always seeking, always refining its ability to perceive the infinite within the seemingly finite.
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Dragana Tecnica: Drawing, Marker Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: This work speaks to the act of dreaming as a form of navigation — a way of sensing direction beyond logic. The “fields of gold” become both literal and symbolic: landscapes of harvest, memory, intuition, and potential. The painting invites viewers to slow down, listen deeply, and step into the fertile space where imagination, consciousness, and becoming converge.
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 80 x 100 cm Descrizione: Due profili si sfiorano senza toccarsi. La rete non è solo materia: è ciò che trattiene, che avvolge, che protegge e allo stesso tempo imprigiona. Frammenti disseminati diventano schegge interiori: emozioni che esplodono, si spezzano e restano sotto pelle.
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 45 x 30 cm Descrizione: Omaggio a Brigitte Bardot
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 80 x 100 cm Descrizione: Un albero bianco, materico, che non fa ombra ma illumina. Simbolo di vita, tempo e rinascita, dove il bianco diventa somma di tutto e possibilità infinita. Radici e rami si estendono in una dimensione sospesa, evocando il ciclo continuo della vita e la capacità dell'essere umano di rigenerarsi.
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Peggy A Filock Tecnica: Mixed media/found materials Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 20 cm Descrizione: Mixed media comprised of a fractured painting of a face and gears and hands from an old clock. These pieces were selected to represent healing through time and although fractures never fully mend, time does help move forward. THis represents my personal journeys after losing my teenage son and most recently my husband of 46 years.
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Teclan Tecnica: Fotografia Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50 x 30 cm Descrizione: L'icona femminile più importante del mondo occidentale è stesa. E una formica le cammina sola. È immersa nella gelatina, è immobile. Eppure splende. La madonna ci ricorda da sempre che ci è concesso soffrire per le persone amate e che questo ci rende immortali. Sono i nostri legami a farci ascendere.
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Leonardo Tonini Tecnica: Handmade lenticular photographic object on rigid panel. Digital photography. Anno: 2025 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Lorenzo is my brother. He is autistic, and communication with him has always been something deep, yet often difficult: there are things I cannot explain to him, and emotions he feels but cannot translate into words. On one side, there is his posed face, a direct gaze, as if searching for contact. On the other, one of his gestures that for me is memory: hands covering his ears, eyes closed, like when we were children and certain sounds or music would overwhelm him, and he would retreat into his own language—made of sounds only he could understand—while at times it almost seemed as if he were speaking with his hands. The work exists in a state of visual instability, shifting as the viewer moves, mirroring the fragile and constantly negotiated bond between us. A silent dialogue between two brothers, where love, distance, and connection coexist beyond words.
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Marie Nicole Gianfrate Tecnica: Acrilico e pastello francese su tela Anno: 2023 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Forme e colori si compongono in un dialogo profondo esprimendo la sensazione di lasciarsi andare tra le braccia di Pachamama. Madre Natura nella sua forza e con la sua potenza esprime la sua complessità con dolcezza e decisione. L'abbraccio una madre amorevole e sicura di sè.
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Marie Nicole Gianfrate Tecnica: Video e performance Anno: 2024 Dimensione: Dimensione variabile Descrizione: L’opera "Io ti vedo" è la video installazione di una pratica performativa di ri-connessione e di ascolto profondo con sé stessi e con la natura, intesa come insieme visibile e invisibile di relazioni tra esseri viventi (e apparentemente non viventi) di ogni tipo, umani e non umani. Il video inizia con la tintura dei tessuti con scarti vegetali, un’inversione di prospettiva dal rifiuto al rivestimento protettivo. La rapidità dell’immagine tipica della società contemporanea inizia a rallentare mentre l’inquadratura si apre a prospettive nuove e relazioni profonde. Il corpo quasi totalmente nudo, consapevole dei filtri culturali di cui siamo strutturati, si muove alla ricerca di nuove connessioni tattili ed emotive. Questa sperimentazione avviene senza l’aiuto della vista che solitamente interviene come senso primario nella nostra società. È un dialogo in evoluzione, un ri-conoscimento di sé, del proprio corpo e dello spazio che ci ospita in relazione all’insieme di viventi che ci circonda.
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Chiara Scolastica Mosciatti Tecnica: olio e acrilici su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 40 x 50 cm Descrizione: Malìa giorno e notte tra le onde e le dune la luna negli occhi e una barca nell'orecchio, su una pala di fico d'india si vede riflessa e non sa più vivere qua.
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Chiara Scolastica Mosciatti Tecnica: olio e acrilici su tela Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 18cm x 24cm Descrizione: Un cielo e abbacinante e un mare terso fanno un assoluto. In questo assoluto non si può essere meno che titani, o pietre o tornare pesci. Vuoto ionico.
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Ekin Buyuksahin Tecnica: Oil and oil pastel on canvas Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 18 x 28.5 cm Descrizione: This painting depicts a solitary figure suspended within an inner void, its eyes continuously weeping yet rendered with a distant, fixed gaze. The figure appears to have accepted its own loneliness, embodying a quiet state of emotional resignation rather than overt despair. Through restraint and stillness, the work reflects on inner emptiness, vulnerability, and the persistence of unspoken sorrow.
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Ekin Buyuksahin Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 25 cm Descrizione: This painting presents two individuals existing side by side in a state of full exposure and presence. Regardless of what they have experienced or may yet encounter, the figures embody mutual acceptance, acknowledging one another in their entirety. Through proximity and stillness, the work reflects on intimacy, coexistence, and the quiet resilience of shared being.
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Ekin Buyuksahin Tecnica: Fabric and Acrylic on canvas Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 25 cm (each) Descrizione: Écoute-moi is a diptych depicting two figures positioned in a reciprocal relationship of listening. The figures are constructed using muslin fabric adhered to the canvas with gesso, creating a tactile surface that emphasizes material presence. Dry pastel and acrylic are applied to define form and tone. Through this dual composition, the work examines the need for mutual recognition, communication, and attentiveness between individuals.
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Rita Borsari Tecnica: Collage con foto stampate su carta semplice, pastelli acquerellabili, pastelli a cera acquerellabili e acrilici su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 23,9 x 33 cm Descrizione: Una mano che tappa una bocca, non per togliere voce ma per fermare il tempo, vivere il desiderio, lasciare libero l’erotismo che abita i corpi, lasciare che ciascuno si esprima con i propri colori.
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Rita Borsari Tecnica: Pastelli a cera acquerellabili su carta Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 24 x 32 cm Descrizione: Un volto senza sguardo, non perché bloccato da sovrastrutture che rendono ciechi ma per una scelta di distanza, assenza. È la necessità di respirare e allontanarsi da un quotidiano che rende l’anima pesante ed immobile.
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Cement Blanche Tecnica: Expanded polyethylene, faux leather scraps, cotton lining Anno: 2025 Dimensione: 33 x 32 x 40 cm Descrizione: Stackable totem mask, container for multiple versions of Valentina, her bedside bed monster. The work revolves around the different skins we wear depending on the individuals, groups, family or contexts with which we interact every day. Each of us is the projection of ourself and others’ perception, every single moment of our life. It explores the concept of persons as containers of personalities that we ourselves and others fill, more or less consciously and more or less voluntarily depending on the situation. From this process of double mirroring the idea of oneself and others, of self-imposed or external construction/constraint of roles and personality aspects, big cylindric heads were born. The heads can be put up-side down and used as containers for clothes and objects related to the endless skins we are asked or we ask ourself to wear, but they are also stackable and can be part of a multi-faceted totem, venerated like in a sort of grotesque social rituals of moving from one identity to another. Taking inspiration from the writings of Fernando Pessoa, who invented his multiple personalities, each identified with a specific name and specific characteristics, the totem heads were called Heteronomies. A handful of grams for a foppish cartoon drawing like smile, a light but heavy box, a protection and an obstacle at the same time.
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Cement Blanche Tecnica: Expanded polyethylene, faux leather scraps, cotton lining Anno: 2025 Dimensione: 33 x 32 x 40 cm Descrizione: The work revolves around the different skins we wear depending on the individuals, groups, family or contexts with which we interact every day. Each of us is the projection of ourself and others’ perception, every single moment of our life. It explores the concept of persons as containers of personalities that we ourselves and others fill, more or less consciously and more or less voluntarily depending on the situation. The heads can be put up-side down and used as containers for clothes and objects related to the endless skins we are asked or we ask ourself to wear, but they are also stackable and can be part of a multi-faceted totem, venerated like in a sort of grotesque social rituals of moving from one identity to another. Taking inspiration from the writings of Fernando Pessoa, who invented his multiple personalities, each identified with a specific name and specific characteristics, the totem heads were called Heteronomies. A handful of grams for a foppish cartoon drawing like smile, a light but heavy box, a protection and an obstacle at the same time.
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Madame Pagu Tecnica: Fotografia ibrida, Bianco e nero Anno: 2023 Dimensione: 60 x 50 cm Descrizione: Ci hanno raccontato molte storie. Tra di loro, e in modo velato, siamo state educate attraverso uno standard costruito nel tempo come verità inconfutabile e cristallina su come una donna dovrebbe essere o comportarsi. Ci siamo abituate a queste regole cartesiane e siamo arrivate a credere che una bella donna debba essere liscia. La pelle, i capelli, i gesti morbidi: tutto liscio. Siamo state anche portate a credere che la bellezza dipenda dalle curve del nostro corpo, che dovrebbero risalire attraverso i fianchi fino a raggiungere il vortice infinito di idee e desideri altrui che sono venuti ad abitare la nostra mente. Ma a chi appartengono queste verità? In questo progetto ho scelto di lavorare con il vetro su mie fotografie, cercando l'intersezione tra le regole imposte, la visione contaminata su le donne e, soprattutto, rifuggendo dalle curve e dalle prelibatezze previste come comportamento morale e sociale accettabile. La serie nasce dalla inquietudine per tutto ciò e per altri standard creati ed imposto a noi, che culminano nell'ageism, nei labirinti creati dall'industria della moda e della cosmetica, dall’anoressia come bellezza, e negli imperi della chirurgia plastica, come alternative di raggiungere la vera identità femminile e la accettazione sociale.
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Samuele Atzori Tecnica: Gesso Anno: 2024 Dimensione: 28 x 3 x 25,5 cm Descrizione: Colui che, invece che vivere il mondo, lo osserva come entità esterna, come un alieno nato lì per caso. Sensazione che riguarda molto da vicino Il mondo degli introversi.
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Sonia Squillaci Tecnica: Plastica naturale lavorata per ottenere diversi gradi di elasticità e tonalità, incollata su cartoncino di supporto (passepartout). Anno: 2022 Dimensione: 20 x 20 cm Descrizione: COLTURA PLASTICA fa parte di una ricerca sulla plastica naturale, esplorandone colori ed elasticità. Le forme finali, generate dal processo stesso di lavorazione, sono casuali e spontanee, evidenziando il rapporto tra materiale, gesto e trasformazione.
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Sonia Squillaci Tecnica: Foglia naturale decomposta con procedura manuale, applicazione su tela con acrilico nero (forma circolare centrale). Anno: 2024 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: “Introspezione” esplora la dualità tra introversione ed estroversione, tra interiorità e ricerca verso stimoli esterni. La foglia scheletrizzata, divisa a metà e collocata tra ingresso e uscita, assume valore simbolico: fragile e organica, rappresenta la soglia che unisce e separa i due aspetti opposti, evocando un equilibrio dinamico in una metafora visiva simile allo yin e yang.
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Madame Pagu Tecnica: Carta, Foto, Oggetti trovati Anno: 2021 Descrizione: Questo lavoro fa parte del progetto AS MULHERES QUE AMEI (Le donne che ho amato), in cui indago le diverse forme di violenza contro le donne. Attraverso fotografie trovate e collage analogici, mi muovo in un campo metaforico dove il gesto di strappare e ricomporre le parti dell’immagine non mira a un risultato estetico, ma invita a riflettere sulla frammentazione del femminile nel tempo, generata da regole sociali velate. Se spezzare l’immagine rappresenta una reazione a una soffocazione costante, le sovrapposizioni e le texture diventano l’antitesi dell’adattamento, incasellando il femminile entro concetti e schemi sistemici. Alla fine, ciò che rimane di noi, oltre l’estetica del caos, sono le cicatrici e la stanchezza di una performance perpetua.
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Sofia Giacomelli Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Descrizione: Sovrastare la superficialità e immergersi nel percorso psico-evolutivo della donna è una peculiarità di Sofia Giacomelli, giovane artista in grado di porre in essere un’attenta analisi del profondo che si traduce in delicata osservazione dei diversi passaggi che toccano la vita del sesso femminile mostrandone, in tal modo, reconditi e inespressi desideri, sofferenze, passioni, rinnovata e raffinata sensualità (sovente rinnegata) che si mischia all’eleganza. Un cammino che inizia con l’adolescenza dove si indossano le vesti di angeli ingenui e ribelli, attimi caratterizzati da incommensurabili vuoti interiori, paura, impotenza e smarrimento, avvicendamenti che indicano il passaggio all’età adulta. La donna è vista attraverso il rapporto che, nel corso del tempo, sviluppa con la parte più intima di sé, la propria sessualità e il proprio corpo costretto, nelle diverse fasi esistenziali, a subire mutamenti difficoltosi da accogliere o a divenire strumento di comunicazione sintomo, dunque, di un disagio che si muove dentro, la cui visione distorta racconta una dimensione estremamente fragile e problematica dell’Io. Poste innanzi alla complicanza nel relazionarsi all’altro e alla funzione che quest’ultimo esercita nello sviluppo o nella perdita di un’identità che ad esse appartiene, ogni singola figura, in questo lasso, emerge nella sua trasparenza, naturalezza, insicurezza, affamata d’affetto, calore e protezione, ma nel mentre pronta a dissociarsene in nome di autostima e sana indipendenza. Storie e vissuti di atavica cultura, in cui la psiche impone il riesame del rapporto con il materno, in uno silenzioso scontro che conduce al dialogo e alla condivisione reciproca. Sguardi fieri e apparentemente decisi si traducono in forme di tutela, quasi fossero maschere volte a nascondere la vulnerabilità dell’anima: un ulteriore mezzo per sentirsi al sicuro. In bilico, tra il tenace raggiungimento dell’invisibilità rispetto al mondo e la necessità, attraverso il cela
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Donatella Saligari Tecnica: Acrilico, oggetti trovati Anno: 2023 Descrizione: Quest’opera è un urlo di rabbia verso il modo in cui certi maschi vedono le donne ! Un grido di pretesa di rispetto !!
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Roberta Mancarella Tecnica: Olio Anno: 2024 Descrizione: L'opera è un ritratto femminile, una donna seduta su un prato con in mano una mela rossa, elemento simbolico permeato di valori positivi e negativi al tempo stesso e per questo, a mio parere, elemento di insuperato carisma. la presenza della mela rossa, pur nel tono silenzioso della rappresentazione, allude alla libertà di una donna di scandagliare le proprie profondità psico-emotive, la libertà di scegliere chi essere oltre la moralità comune.
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: La luna serena e maestosa illumina le menti nel silenzio della notte.
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Il mondo che vorrei nasce dal desiderio di immaginare un luogo nuovo, dove la forza interiore diventa possibilità, azione, cambiamento. Tra gli spruzzi di colore — vivi, caotici, spontanei — emerge un profilo femminile definito da una linea bianca che attraversa la tela come un respiro. È una figura che non urla, ma afferma: Una donna che osserva, resiste, sogna e soprattutto decide di rinascere.




























































