Arteaporte
  • Chiara Scolastica Mosciatti Tecnica: olio e acrilici su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 40 x 50 cm Descrizione: Malìa giorno e notte tra le onde e le dune la luna negli occhi e una barca nell'orecchio, su una pala di fico d'india si vede riflessa e non sa più vivere qua.  
  • Vuoto Ionico

    435,00 
    Chiara Scolastica Mosciatti Tecnica: olio e acrilici su tela Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 18cm x 24cm Descrizione: Un cielo e abbacinante e un mare terso fanno un assoluto. In questo assoluto non si può essere meno che titani, o pietre o tornare pesci. Vuoto ionico.  
  • Cry Me A River

    1.595,00 
    Ekin Buyuksahin Tecnica: Oil and oil pastel on canvas Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 18 x 28.5 cm  Descrizione: This painting depicts a solitary figure suspended within an inner void, its eyes continuously weeping yet rendered with a distant, fixed gaze. The figure appears to have accepted its own loneliness, embodying a quiet state of emotional resignation rather than overt despair. Through restraint and stillness, the work reflects on inner emptiness, vulnerability, and the persistence of unspoken sorrow.  
  • Between Us

    1.595,00 
    Ekin Buyuksahin Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 25 cm  Descrizione: This painting presents two individuals existing side by side in a state of full exposure and presence. Regardless of what they have experienced or may yet encounter, the figures embody mutual acceptance, acknowledging one another in their entirety. Through proximity and stillness, the work reflects on intimacy, coexistence, and the quiet resilience of shared being.  
  • Ekin Buyuksahin Tecnica: Fabric and Acrylic on canvas Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 25 cm (each) Descrizione: Écoute-moi is a diptych depicting two figures positioned in a reciprocal relationship of listening. The figures are constructed using muslin fabric adhered to the canvas with gesso, creating a tactile surface that emphasizes material presence. Dry pastel and acrylic are applied to define form and tone. Through this dual composition, the work examines the need for mutual recognition, communication, and attentiveness between individuals.  
  • Blu III

    116,00 
    Rita Borsari Tecnica: Collage con foto stampate su carta semplice, pastelli acquerellabili, pastelli a cera acquerellabili e acrilici su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 23,9 x 33 cm Descrizione: Una mano che tappa una bocca, non per togliere voce ma per fermare il tempo, vivere il desiderio, lasciare libero l’erotismo che abita i corpi, lasciare che ciascuno si esprima con i propri colori.  
  • Respiro

    73,00 
    Rita Borsari Tecnica: Pastelli a cera acquerellabili su carta Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 24 x 32 cm Descrizione: Un volto senza sguardo, non perché bloccato da sovrastrutture che rendono ciechi ma per una scelta di distanza, assenza. È la necessità di respirare e allontanarsi da un quotidiano che rende l’anima pesante ed immobile.  
  • Auto-retrato

    254,00 
    Beatriz Prada Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione: 21 x 15 cm  
  • Cement Blanche Tecnica: Expanded polyethylene, faux leather scraps, cotton lining Anno: 2025 Dimensione: 33 x 32 x 40 cm Descrizione: Stackable totem mask, container for multiple versions of Valentina, her bedside bed monster. The work revolves around the different skins we wear depending on the individuals, groups, family or contexts with which we interact every day. Each of us is the projection of ourself and others’ perception, every single moment of our life. It explores the concept of persons as containers of personalities that we ourselves and others fill, more or less consciously and more or less voluntarily depending on the situation. From this process of double mirroring the idea of oneself and others, of self-imposed or external construction/constraint of roles and personality aspects, big cylindric heads were born. The heads can be put up-side down and used as containers for clothes and objects related to the endless skins we are asked or we ask ourself to wear, but they are also stackable and can be part of a multi-faceted totem, venerated like in a sort of grotesque social rituals of moving from one identity to another. Taking inspiration from the writings of Fernando Pessoa, who invented his multiple personalities, each identified with a specific name and specific characteristics, the totem heads were called Heteronomies. A handful of grams for a foppish cartoon drawing like smile, a light but heavy box, a protection and an obstacle at the same time.
  • Cement Blanche Tecnica: Expanded polyethylene, faux leather scraps, cotton lining Anno: 2025 Dimensione: 33 x 32 x 40 cm Descrizione: The work revolves around the different skins we wear depending on the individuals, groups, family or contexts with which we interact every day. Each of us is the projection of ourself and others’ perception, every single moment of our life. It explores the concept of persons as containers of personalities that we ourselves and others fill, more or less consciously and more or less voluntarily depending on the situation. The heads can be put up-side down and used as containers for clothes and objects related to the endless skins we are asked or we ask ourself to wear, but they are also stackable and can be part of a multi-faceted totem, venerated like in a sort of grotesque social rituals of moving from one identity to another. Taking inspiration from the writings of Fernando Pessoa, who invented his multiple personalities, each identified with a specific name and specific characteristics, the totem heads were called Heteronomies. A handful of grams for a foppish cartoon drawing like smile, a light but heavy box, a protection and an obstacle at the same time.
  • NINNA NANNA #2

    551,00 
    Madame Pagu Tecnica: Fotografia ibrida, Bianco e nero Anno: 2023 Dimensione: 60 x 50 cm Descrizione:  Ci hanno raccontato molte storie. Tra di loro, e in modo velato, siamo state educate attraverso uno standard costruito nel tempo come verità inconfutabile e cristallina su come una donna dovrebbe essere o comportarsi. Ci siamo abituate a queste regole cartesiane e siamo arrivate a credere che una bella donna debba essere liscia. La pelle, i capelli, i gesti morbidi: tutto liscio. Siamo state anche portate a credere che la bellezza dipenda dalle curve del nostro corpo, che dovrebbero risalire attraverso i fianchi fino a raggiungere il vortice infinito di idee e desideri altrui che sono venuti ad abitare la nostra mente. Ma a chi appartengono queste verità? In questo progetto ho scelto di lavorare con il vetro su mie fotografie, cercando l'intersezione tra le regole imposte, la visione contaminata su le donne e, soprattutto, rifuggendo dalle curve e dalle prelibatezze previste come comportamento morale e sociale accettabile. La serie nasce dalla inquietudine per tutto ciò e per altri standard creati ed imposto a noi, che culminano nell'ageism, nei labirinti creati dall'industria della moda e della cosmetica, dall’anoressia come bellezza, e negli imperi della chirurgia plastica, come alternative di raggiungere la vera identità femminile e la accettazione sociale.
  • LO SPETTATORE

    725,00 
    Samuele Atzori Tecnica: Gesso Anno: 2024 Dimensione: 28 x 3 x 25,5 cm Descrizione: Colui che, invece che vivere il mondo, lo osserva come entità esterna, come un alieno nato lì per caso. Sensazione che riguarda molto da vicino Il mondo degli introversi.
  • COLTURA PLASTICA

    870,00 
    Sonia Squillaci Tecnica: Plastica naturale lavorata per ottenere diversi gradi di elasticità e tonalità, incollata su cartoncino di supporto (passepartout). Anno: 2022 Dimensione: 20 x 20 cm Descrizione: COLTURA PLASTICA fa parte di una ricerca sulla plastica naturale, esplorandone colori ed elasticità. Le forme finali, generate dal processo stesso di lavorazione, sono casuali e spontanee, evidenziando il rapporto tra materiale, gesto e trasformazione.
  • INTROSPEZIONE

    725,00 
    Sonia Squillaci Tecnica: Foglia naturale decomposta con procedura manuale, applicazione su tela con acrilico nero (forma circolare centrale). Anno: 2024 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: “Introspezione” esplora la dualità tra introversione ed estroversione, tra interiorità e ricerca verso stimoli esterni. La foglia scheletrizzata, divisa a metà e collocata tra ingresso e uscita, assume valore simbolico: fragile e organica, rappresenta la soglia che unisce e separa i due aspetti opposti, evocando un equilibrio dinamico in una metafora visiva simile allo yin e yang.
  • Madame Pagu Tecnica: Carta, Foto, Oggetti trovati Anno: 2021 Descrizione: Questo lavoro fa parte del progetto AS MULHERES QUE AMEI (Le donne che ho amato), in cui indago le diverse forme di violenza contro le donne. Attraverso fotografie trovate e collage analogici, mi muovo in un campo metaforico dove il gesto di strappare e ricomporre le parti dell’immagine non mira a un risultato estetico, ma invita a riflettere sulla frammentazione del femminile nel tempo, generata da regole sociali velate. Se spezzare l’immagine rappresenta una reazione a una soffocazione costante, le sovrapposizioni e le texture diventano l’antitesi dell’adattamento, incasellando il femminile entro concetti e schemi sistemici. Alla fine, ciò che rimane di noi, oltre l’estetica del caos, sono le cicatrici e la stanchezza di una performance perpetua.
  • Ammaliante

    1.450,00 
    Sofia Giacomelli Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Descrizione: Sovrastare la superficialità e immergersi nel percorso psico-evolutivo della donna è una peculiarità di Sofia Giacomelli, giovane artista in grado di porre in essere un’attenta analisi del profondo che si traduce in delicata osservazione dei diversi passaggi che toccano la vita del sesso femminile mostrandone, in tal modo, reconditi e inespressi desideri, sofferenze, passioni, rinnovata e raffinata sensualità (sovente rinnegata) che si mischia all’eleganza. Un cammino che inizia con l’adolescenza dove si indossano le vesti di angeli ingenui e ribelli, attimi caratterizzati da incommensurabili vuoti interiori, paura, impotenza e smarrimento, avvicendamenti che indicano il passaggio all’età adulta. La donna è vista attraverso il rapporto che, nel corso del tempo, sviluppa con la parte più intima di sé, la propria sessualità e il proprio corpo costretto, nelle diverse fasi esistenziali, a subire mutamenti difficoltosi da accogliere o a divenire strumento di comunicazione sintomo, dunque, di un disagio che si muove dentro, la cui visione distorta racconta una dimensione estremamente fragile e problematica dell’Io. Poste innanzi alla complicanza nel relazionarsi all’altro e alla funzione che quest’ultimo esercita nello sviluppo o nella perdita di un’identità che ad esse appartiene, ogni singola figura, in questo lasso, emerge nella sua trasparenza, naturalezza, insicurezza, affamata d’affetto, calore e protezione, ma nel mentre pronta a dissociarsene in nome di autostima e sana indipendenza. Storie e vissuti di atavica cultura, in cui la psiche impone il riesame del rapporto con il materno, in uno silenzioso scontro che conduce al dialogo e alla condivisione reciproca. Sguardi fieri e apparentemente decisi si traducono in forme di tutela, quasi fossero maschere volte a nascondere la vulnerabilità dell’anima: un ulteriore mezzo per sentirsi al sicuro. In bilico, tra il tenace raggiungimento dell’invisibilità rispetto al mondo e la necessità, attraverso il cela
  • Donatella Saligari Tecnica: Acrilico, oggetti trovati Anno: 2023 Descrizione: Quest’opera è un urlo di rabbia verso il modo in cui certi maschi vedono le donne ! Un grido di pretesa di rispetto !!
  • Roberta Mancarella Tecnica: Olio Anno: 2024 Descrizione: L'opera è un ritratto femminile, una donna seduta su un prato con in mano una mela rossa, elemento simbolico permeato di valori positivi e negativi al tempo stesso e per questo, a mio parere, elemento di insuperato carisma. la presenza della mela rossa, pur nel tono silenzioso della rappresentazione, allude alla libertà di una donna di scandagliare le proprie profondità psico-emotive, la libertà di scegliere chi essere oltre la moralità comune.
  • La Luna

    363,00 
    Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: La luna serena e maestosa illumina le menti nel silenzio della notte.
  • Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Il mondo che vorrei nasce dal desiderio di immaginare un luogo nuovo, dove la forza interiore diventa possibilità, azione, cambiamento. Tra gli spruzzi di colore — vivi, caotici, spontanei — emerge un profilo femminile definito da una linea bianca che attraversa la tela come un respiro. È una figura che non urla, ma afferma: Una donna che osserva, resiste, sogna e soprattutto decide di rinascere.
Torna in cima