Arteaporte
  • Mr Blaze

    4.000,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Dimensione: 150 x 100 cm  
  • Il ciccione 1

    798,00 
    Anna Tecnica: Cartapesta Anno: 2024 Dimensione: Base 25x25cm, Altezza 60cm Descrizione:  Il Ciccione 1 è stato creato partendo da grucce di lavanderia e fogli di giornale, tramite la tecnica della cartapesta, ed è stato poi dipinto con acrilici. Ciccione è un nome scorretto, che in un periodo di "conciousness" e "body positivity" non è accettato. Ma il Ciccione non è corretto, è un mostro che mostra tante cose: uno stato d'animo, una percezione di sé, un'ipocrisia latente che accetta solo ciò che è "normale". Il Ciccione è una vittima, e le vittime non sono mai giuste.  
  • Mr Blaze caduta

    1.200,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Tecnica mista Anno: 2025 Dimensione: 100 x 80 cm  
  • Giovane donna II

    3.500,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Olio Anno: 2023 Dimensione: 70 x 50 cm  
  • Giovane donna

    3.500,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Olio Anno: 2023 Dimensione: 100 x 100 cm  
  • Venere

    4.000,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Acrilico Anno: 2019 Dimensione: 145 x 125 cm  
  • Pleasure

    2.500,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Acrilico Anno: 2019 Dimensione: 70 x 100 cm  
  • Orgia mentale

    4.000,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Acrilico Anno: 2018 Dimensione: 120 x 100 cm  
  • Il sogno

    4.000,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Acrilico Anno: 2020 Dimensione: 120 x 100 cm  
  • Giovane coppia

    2.500,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Tecnica mista Anno: ND Dimensione: 80 x 60 cm  
  • Fragile

    5.600,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Olio Anno: 2024 Dimensione: 150 x 100 cm  
  • notdefinedbythis

    725,00 
    Lorenzo Paolucci Tecnica: Acrilico, Olio, Carta Anno: 2025 Dimensione: [senzacornice] Descrizione:
    L’opera nasce dopo un episodio traumatico, un incidente estivo con un monopattino elettrico. In quell’istante, Lorenzo percepisce di aver infranto la pellicola trasparente che regge il mondo patinato e perfetto in cui viviamo, quella superficie sottile che tiene tutto intatto, lucido, immobile. Una volta rotta, riemerge la sua parte blu: vulnerabile, autentica, imperfetta. L’opera diventa così un rito di esorcismo, una dichiarazione di identità e di dolore. Attraverso il colore e la materia, l’artista trasforma la frattura in linguaggio visivo, restituendo al trauma un’estetica di libertà e di rinascita, per restituire ancora una volta alla tristezza la giustizia che si merita nella vita quotidiana.
  • Xhoi Cullhaj   Tecnica: Acrilico e tempera su tela Anno: 2023 Dimensione opera: 160 x 160 cm Descrizione: Tre figure ferme, goffe, statiche, chiuse in abiti geometrici che incorniciano la scena. Sguardi smarriti,  tristi, persi nel vuoto. Un fermo immagine di tre corpi che danzano senza muoversi, nella malinconia di una stanza buia. Perché? Perché anche le persone tristi ballano. (Opera parte di un trittico)
  • L’Abbraccio

    1.450,00 
    Xhoi Cullhaj   Tecnica: Acrilico e tempera su tela Anno: 2023 Dimensione opera: 160 x 160 cm Descrizione: Due persone si stringono con forza fino a fondersi, dando vita alla forma di un cuore anatomico. I corpi incandescenti, attraversati da linee luminose, trasformano il gesto in un’immagine di unione totale, dove l’abbraccio diventa simbolo di un legame vitale.
  • Xhoi Cullhaj   Tecnica: Acrilico e tempera su tela Anno: 2024 Dimensione opera: 160 x 180 cm Descrizione: Parla dell’ultimo legame che unisce una persona a un’altra, simboleggiato dal fiore, un vincolo che si vorrebbe spezzare per ritrovare la libertà e non restare imprigionati in una relazione in cui non si è considerati. La figura a sinistra, da cui il legame prende avvio, guarda verso la figura a destra, la quale porge la mano ma tiene lo sguardo rivolto altrove, con indifferenza. È un gioco ambiguo di legami sentimentali o puramente sessuali, autentici o illusori.
  • Xhoi Cullhaj   Tecnica: Acrilico e tempera su tela Anno: 2024 Dimensione opera: 160 x 180 cm Descrizione: Resta la speranza di non lasciarlo tramontare, di trattenerlo ancora attraverso il velo del dormire. Quel dolce sogno si ritira lentamente dalla scena, lasciando soltanto gambe e fiori, ultimi frammenti di una visione che svanisce. È un amore delicato ormai concluso, che si teme di lasciar andare e che si vorrebbe rianimare, pur nella consapevolezza di non poterlo più vivere.
  • Xhoi Cullhaj   Tecnica: Acrilico e tempera su tela Anno: 2024 Dimensione opera: 180 x 160 cm Descrizione: Il quadro riprende uno dei temi della storia dell’arte, quello delle Tre Grazie. La figura di destra è intenta nella lettura de Il mito di Sisifo di Albert Camus, testo in cui viene affrontato il tema dell’assurdo. Le altre due donne, invece, si contemplano a vicenda in silenzio, creando un dialogo muto e sospeso che contrasta con la parola scritta.
  • Simbiosi

    5.000,00 
    Marco Scozzi Tecnica: Acrilico Anno: ND Dimensione: 140 x 130 cm  
  • Atto Primo

    145,00 

    Jakochiarva

      Tecnica: Fotografia Anno: 2024 Dimensione: 30 x 20 cm Descrizione: Dolce miele sfiora i seni, il Primo Atto, esige passione.
  • Atto Secondo

    145,00 

    Jakochiarva

      Tecnica: Fotografia Anno: 2024 Dimensione: 30 x 20 cm Descrizione: Si incontrano le carni, arde il cuore in petto, Atto Secondo.
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