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Federica Servi Tecnica: acrilico su tela Anno: 2020 Dimensione: 100x120 cm Descrizione: In questo dipinto, parte di un trittico, ho voluto giocare sul contrasto tra interiorità e desiderio di evasione. Negli occhiali si riflette un orizzonte con un mare limpido, un luogo mentale dove l’immaginazione tende a scappare. Il gesto di perplessità o riflessione ed i colori vividi creano un’atmosfera sospesa, quasi intima, come se quel mare fosse un segreto personale da custodire.
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Federica Servi Tecnica: olio, acrilici ed applicazioni materiche su tela Anno: 2023 Dimensione: 80x90 cm Descrizione: Ritratto di Frida Kahlo interpretato in chiave personale e contemporanea. Le forme decise e i colori intensi mettono in risalto la forza iconica dell’artista, mentre le sfumature e i dettagli decorativi aggiungono un tocco emotivo e simbolico. L’espressione fiera e introspettiva di Frida diventa qui un omaggio alla sua identità potente e alla capacità di trasformare dolore e bellezza in arte.
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Federica Servi Tecnica: acrilico su tela Anno: 2020 Dimensione: 120x100 cm Descrizione: In “Va’ dove ti porta il cuore” ho voluto rappresentare slancio, decisione e spontaneità: quel momento in cui segui semplicemente ciò che senti. Ho scelto di raffigurare due cavalli, animali che per me incarnano libertà, energia, passione e istinto, affiancandone uno dalle tonalità calde e uno più chiaro per creare contrasto, equilibrio e movimento allo stesso tempo.
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Federica Servi Tecnica: acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 80x100 cm Descrizione: la seconda opera del mio trittico che racconta attraverso la rappresentazione di figure femminili ed animali, importanza di ascoltare, ascoltarsi e lasciarsi guidare. Qui il pappagallo, simbolo di parola, intelligenza e comunicazione misurata, è come se fosse una guida silenziosa che la protagonista senza parlare. Lei assorta nei suoi pensieri troverà quel che rende tutto chiaro...
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Federica Servi Tecnica: acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 90x100 cm Descrizione: Questo dipinto è il primo di un trittico che parla di come istinto ed equilibrio possano convivere e di quanto ascoltare ed ascoltarsi sia importante. In questi dipinti gli animali raffigurati sono spiriti guida che accompagnano, ognuno secondo le proprie peculiarità. In questo dipinto il cavallo rappresenta empatia, in un incontro tra forza e grazia.
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Federica Servi Tecnica: acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 160x80 cm Descrizione: Un'opera nella quale ho voluto giocare con contrasti e colori per raccontare un animale meraviglioso, che vive nel buio della notte, in un modo diverso...dove ogni pennellata e dettaglio fa emergere ciò che di solito resta nascoso.
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Unmadeartists Tecnica: Computer grafica. Stampa su carta Fine Art Verona Smooth Ultra White, 280 g Anno: 2024 Dimensione: 40×60 cm Descrizione: Sulle strisce pedonali le persone si incrociano, si sfiorano. "b/w illusions" è un gioco di illusioni, in cui gli elementi sono sospesi. Con una sovrapposizione prospettica, figure e oggetti attraversano e si attraversano, contaminandosi. L’opera è stata concepita e realizzata nel 2024. Disponibili stampe fine-art (senza cornice) in serie limitata da 10.
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Unmadeartists Tecnica: Computer grafica. Stampa su carta Fine Art Verona Smooth Ultra White, 280 g Anno: 2024 Dimensione: 60×48 cm Descrizione: "How to get there" invade con ironia il pentagramma. Tra le note, casuali per forma e disposizione, appare un golfista, proiettato fuori dal campo di gioco. Metafora dell’essere umano che si ritrova in una nuova dimensione e cerca la chiave per arrivare a un traguardo. L’opera è stata concepita e realizzata nel 2024. Disponibili stampe fine-art (senza cornice) in serie limitata da 10.
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Millenya Morgione Tecnica: Monotipia Anno: 2025 Dimensione: 35×50 cm Descrizione: L’opera è una stampa monocroma in bianco e nero, costruita attraverso una composizione densa e stratificata di tracce, impronte e segni astratti. L’immagine presenta un intreccio complesso di texture materiche, ottenute probabilmente tramite tecniche di stampa sperimentali o a rilievo, che combinano superfici irregolari, pattern ripetuti e zone più compatte di inchiostro. Nella parte centrale emergono forme circolari e geometriche, disposte in modo quasi modulare, come una griglia organica fatta di cerchi pieni e vuoti, linee verticali, rettangoli e tracce di oggetti che sembrano essere stati premuti o trascinati sulla superficie. Questo nucleo geometrico centrale contrasta con la parte periferica, caratterizzata da segni più liberi, gestuali e caotici, simili a pennellate spezzate, graffi o impronte naturali. L’effetto complessivo è quello di un dialogo tra ordine e disordine, tra struttura e casualità. La composizione suggerisce la presenza di “piccoli oggetti” o impronte di elementi quotidiani, ma senza mai renderli riconoscibili in modo realistico: rimangono evocazioni astratte, frammenti trasformati in puro ritmo visivo. Il forte contrasto tra nero e bianco crea una sensazione di profondità e movimento, come se l’immagine fosse il risultato di successive sovrapposizioni di strati, memorie visive impresse una sull’altra.
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Donatella Saligari Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 80cm x 80cm Descrizione: CRAZY…non è essere pazzi…!!! Ma divertirsi come matti a creare opere dinamiche che emanano energia positiva !
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Donatella Saligari Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 80cm x 80cm Descrizione: Rompendo gli schemi con tagli netti … si ottime la Libertà !
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Madame Pagu Tecnica: Carta, Foto, Oggetti trovati Anno: 2021 Descrizione: Questo lavoro fa parte del progetto AS MULHERES QUE AMEI (Le donne che ho amato), in cui indago le diverse forme di violenza contro le donne. Attraverso fotografie trovate e collage analogici, mi muovo in un campo metaforico dove il gesto di strappare e ricomporre le parti dell’immagine non mira a un risultato estetico, ma invita a riflettere sulla frammentazione del femminile nel tempo, generata da regole sociali velate. Se spezzare l’immagine rappresenta una reazione a una soffocazione costante, le sovrapposizioni e le texture diventano l’antitesi dell’adattamento, incasellando il femminile entro concetti e schemi sistemici. Alla fine, ciò che rimane di noi, oltre l’estetica del caos, sono le cicatrici e la stanchezza di una performance perpetua.
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Sofia Giacomelli Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Descrizione: Sovrastare la superficialità e immergersi nel percorso psico-evolutivo della donna è una peculiarità di Sofia Giacomelli, giovane artista in grado di porre in essere un’attenta analisi del profondo che si traduce in delicata osservazione dei diversi passaggi che toccano la vita del sesso femminile mostrandone, in tal modo, reconditi e inespressi desideri, sofferenze, passioni, rinnovata e raffinata sensualità (sovente rinnegata) che si mischia all’eleganza. Un cammino che inizia con l’adolescenza dove si indossano le vesti di angeli ingenui e ribelli, attimi caratterizzati da incommensurabili vuoti interiori, paura, impotenza e smarrimento, avvicendamenti che indicano il passaggio all’età adulta. La donna è vista attraverso il rapporto che, nel corso del tempo, sviluppa con la parte più intima di sé, la propria sessualità e il proprio corpo costretto, nelle diverse fasi esistenziali, a subire mutamenti difficoltosi da accogliere o a divenire strumento di comunicazione sintomo, dunque, di un disagio che si muove dentro, la cui visione distorta racconta una dimensione estremamente fragile e problematica dell’Io. Poste innanzi alla complicanza nel relazionarsi all’altro e alla funzione che quest’ultimo esercita nello sviluppo o nella perdita di un’identità che ad esse appartiene, ogni singola figura, in questo lasso, emerge nella sua trasparenza, naturalezza, insicurezza, affamata d’affetto, calore e protezione, ma nel mentre pronta a dissociarsene in nome di autostima e sana indipendenza. Storie e vissuti di atavica cultura, in cui la psiche impone il riesame del rapporto con il materno, in uno silenzioso scontro che conduce al dialogo e alla condivisione reciproca. Sguardi fieri e apparentemente decisi si traducono in forme di tutela, quasi fossero maschere volte a nascondere la vulnerabilità dell’anima: un ulteriore mezzo per sentirsi al sicuro. In bilico, tra il tenace raggiungimento dell’invisibilità rispetto al mondo e la necessità, attraverso il cela
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Donatella Saligari Tecnica: Acrilico, oggetti trovati Anno: 2023 Descrizione: Quest’opera è un urlo di rabbia verso il modo in cui certi maschi vedono le donne ! Un grido di pretesa di rispetto !!
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Roberta Mancarella Tecnica: Olio Anno: 2024 Descrizione: L'opera è un ritratto femminile, una donna seduta su un prato con in mano una mela rossa, elemento simbolico permeato di valori positivi e negativi al tempo stesso e per questo, a mio parere, elemento di insuperato carisma. la presenza della mela rossa, pur nel tono silenzioso della rappresentazione, allude alla libertà di una donna di scandagliare le proprie profondità psico-emotive, la libertà di scegliere chi essere oltre la moralità comune.
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Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: La luna serena e maestosa illumina le menti nel silenzio della notte.




















