Arteaporte
  • Umida danza

    1.160,00 
    Mita Bolzoni Tecnica: Acquerello su carta Arches 640 gr montato su telaio in legno retrostante con bordi intonsi al vivo Anno: 2025 Dimensione: 56 x 76 cm Descrizione: Un sottobosco si mostra impudicamente: steli sottili, ombre vegetali, germinazioni improvvise. I verdi scuri e i bruni profondi filtrano dalla terra, i rosa umidi affiorano come linfe, muffe gentili si abbarbicano alle radici laddove queste si denudano. È la vita minuta del bosco, che prospera lontano dalla luce piena e si nutre di acqua trattenuta, pertugi fertili. Ma quella stessa umidità appartiene anche al foglio, perché qui la danza è anche quella della pittura mentre si forma. L’acqua scivola impertinente e devia, si raccoglie nei margini della carta o addirittura fugge; il pigmento la insegue, si addensa, si apre, resiste o si lascia trasportare. Le forme vegetali allora nascono da questa trattativa segreta tra me e la materia del mio dipingere. Così i miei boschi sono processi vivi raccolti dalla carta, nella stessa polpa d’albero da cui è stato creato il supporto; e mentre l’acquerello si asciuga, la foresta cresce.
  • Mita Bolzoni Tecnica: Acquerello su carta Fabriano da 640 gr montato su telaio in legno retrostante con bordi intonsi al vivo Anno: 2025 Dimensione: 56 x 76 cm Descrizione: Qualcosa ci fa trattenere il respiro nell'ora incerta, quando la luce si ritira e la terra resta sola con la propria memoria. Ma a ritirarsi ora sono i ghiacci e allora come respireremo? Le distese d’azzurro, velate e fratturate, svelano una materia antica che si assottiglia, che perde peso, che si dissolve lentamente come un ricordo troppo a lungo esposto al sole. L’acqua filtra ovunque, insinuandosi nelle forme, sciogliendo i margini, come se il paesaggio stesso stesse cedendo alla propria stanchezza. L'albero annerito si impone come un nervo scoperto, che tuttavia resiste nei suoi rami spezzati eppure ostinatamente tesi a incidere una domanda dolorosamente muta. Non è soltanto un elemento naturale, ma un testimone: porta il segno del calore, del fumo, del passaggio umano. È il punto in cui il paesaggio smette di essere contemplazione e diventa coscienza.
  • Cuore, vieni

    Fascia di prezzo: da 150,00 € a 2.175,00 €
    Sidera Rondoni Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione: 40 × 40 cm Descrizione: L’opera mette in scena una figura femminile dalle sembianze infantili, sospesa tra vulnerabilità e resistenza. Il tutù rimanda all’immaginario della danza e dell’infanzia, evocando delicatezza e fragilità, mentre il corpo porta i segni evidenti di un intervento: il petto privo di seno e le cicatrici sull’addome testimoniano un attraversamento traumatico e irreversibile. Una rosa rossa tra le labbra introduce l’idea di silenzio, di parola trattenuta, ma anche di dignità e intensità emotiva. Accanto alla bambina si impone la presenza di un cuore anatomico, volutamente sproporzionato, grande quanto lei. Dal cuore si generano fiori dai toni caldi e avvolgenti. La figura tende la mano verso di esso in un gesto che suggerisce un richiamo, una ricerca di contatto, un dialogo intimo con la parte più viva e profonda del sé. L’opera abita la tensione tra ferita e possibilità di rinascita. I colori caldi che circondano la scena amplificano l’idea di protezione e trasformazione, aprendo uno spazio in cui il dolore non è negato ma diventa terreno fertile per una nuova forma di presenza.
  • Se siamo terra

    1.160,00 
    Mita Bolzoni Tecnica: Acquerello su carta Arches 640 gr montato su telaio in legno retrostante con bordi intonsi al vivo Anno: 2025 Dimensione: 56 x 76 cm Descrizione: Il bosco nasce dall’acqua prima ancora che dal seme. In questo foglio sembra che la terra abbia immaginato se stessa, e che il colore, sciolto in rivoli imprevedibili, abbia trovato da solo la strada per diventare radice. Le macchie si allungano come alberi vulnerabili, in cerca di vibrazione, ma è sotto la superficie che il sottobosco ribolle: un intrico di vene, di memorie minerali, di humus vivo. L’acquerello non descrive il paesaggio, piuttosto lo genera. E' infatti stata l’acqua a decidere, il gesto semmai ascolta e il caso viene accolto, anche se mai lasciato solo: è filtrato, educato fino a trasformarsi in visione. Fatica a cui mai vorrei rinunciare. Nella parte alta il cielo si è fatto torbido, quasi pensante, attraversato da un’ombra circolare che sembra un occhio o un varco. Sotto, la linea del suolo diventa soglia: da lì emergono presenze, come se il bosco custodisse forme in attesa: ed ecco infatti al centro, tra i tronchi, si intravede chiaramente un animale. Un corpo raccolto, un muso abbassato che fruga, scava, un cinghiale, creatura della terra più che dell’aria, eppure nato dall'acqua. L'animale non passa ma smuove, non sfiora il suolo ma lo interroga. Il mio alter ego?
  • Qualcosa non torna

    Fascia di prezzo: da 150,00 € a 464,00 €
    Scandolosa Tecnica: pittura digitale Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Quella sensazione sottile che precede qualcosa. Un’incrinatura invisibile nell’aria che non ha una forma. Ci perdiamo nei pensieri, e intanto qualcosa cola — piano, senza farsi notare.
  • Cristina Bolzoni Tecnica: Pirografia su carta in pasta di legno cornice piallaccio di wengè Anno: 2025 Dimensione: 35 x 50 cm Descrizione: L'opera “Ombre accosciate ai piedi degli alberi” fa parte di una serie dal titolo “Mente Selvatica” che raggruppa lavori ispirati al mondo animale e vegetale intercettando il sottile linguaggio che unisce questi mondi alla dimensione dell’uomo spesso inconsapevole di questo legame. La ricerca delle opere non si limita all'approccio visuale ma coinvolge anche linguaggi e discipline diverse come la musica attraverso composizioni di brani in musica e testi che danno vita a momenti performativi che accompagnano le mostre realizzate. In quest’opera ispirata al brano “La danza degli spiriti”, di cui sono cantautrice, una volpe addormentata cattura l’attenzione alla vita nascosta dei mondi arborei, in cui ombre impercettibili e creature esiliate trovano la vera libertà di esistere.
  • A mezzogiorno

    Fascia di prezzo: da 150,00 € a 464,00 €
    Scandolosa Tecnica: pittura digitale Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: A mezzogiorno non c’è spazio per le mezze misure. La luce è verticale, le ombre nette. Più il sole è forte, più ciò che proietti diventa visibile.
  • Figlia del bosco

    1.088,00 
    Cristina Bolzoni Tecnica: Pirografia su carta Torchon Fabriano 300gr inserti rami naturali, cornice piallaccio di faggio Anno: 2025 Dimensione: 30,5 x 45,5 cm Descrizione: L'opera “Figlia del bosco” fa parte di una serie dal titolo “Mente Selvatica” che raggruppa lavori ispirati al mondo animale e vegetale intercettando il sottile linguaggio che unisce questi mondi alla dimensione dell’uomo spesso inconsapevole di questo legame. La ricerca delle opere non si limita all'approccio visuale ma coinvolge anche linguaggi e discipline diverse come la musica attraverso composizioni di brani in musica e testi che danno vita a momenti performativi che accompagnano le mostre realizzate. In quest’opera ispirata al brano “Il valzer della cerva bianca”, di cui sono cantautrice, questa candida creatura esprime fragilità e fierezza, ingenuità e consapevolezza del proprio ruolo di preda in fuga.
  • Riflessione

    Fascia di prezzo: da 150,00 € a 464,00 €
    Scandolosa Tecnica: pittura digitale Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Si riflette in superficie, ma per farlo bisogna affondare.
  • Elisa Donetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico, Mosaico Anno: 2016 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Per descrivere quest'opera userò la poesia che ho scritto e che la accompagna: "Contavamo le stelle io e te. Le contavamo e ci sembrava di coglierle. Era come se insieme, e solo noi due, potessimo stringerle. E poi, ognuno, le donava all'altro. Tendevamo un filo immaginario a cui appenderle, come a significare che eternamente le avremmo continuate a contare, stringere, appendere…"
  • Elisa Donetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico, Mosaico Anno: 2022 Dimensione: 30 x 50 cm Descrizione: Anche il questa opera è presente il tema del volo, onirico o reale, due persone sedute sul tetto della loro casa (amore) volano metaforicamente ma anche realmente. Proprio perchè l'amore è casa, ma anche volo, continua ricerca ed esplorazione dell'altro sia in terra che in cielo. Dal basso (peso materiale della casa) verso l'alto, verso un amore vero senza confini. La mongolfiera che li guida è infatti un nuovo cielo, la loro parte di cielo!
  • Elisa Donetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico, Mosaico Anno: 2022 Dimensione: 30 x 50 cm Descrizione: La mia opera descrive una dimensione di sogno ma anche incredibilmente vera, ovvero che non tutto ciò che sembra impossibile lo è realmente. Ho cercato di descrivere questa condizione attraverso i miei strumenti e le tematiche a me care, il volo, la mongolfiera e la mia amata 500. Al volante una donna (io) con una stella in mano (un sogno, un obiettivo)…ed ecco che il peso materiale dell'auto entra in un'altra dimensione, quella delle infinite possibilità, basta volerlo!
  • Mountains

    696,00 
    Oleksandra Horscroft Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2025 Dimensione: 60 × 80 cm Descrizione: This landscape feels less about mountains and more about the distance between us and silence.
    The foreground is heavy and textured — almost touchable. It resembles the world we live in: details, concerns, daily thoughts. The rocks have weight, the paint resists — just like reality. Then comes the mist. It doesn’t hide; it softens. A threshold where the mind stops clinging to specifics. In life, these are the moments when answers matter less than the questions themselves. Beyond the mist stand the mountains — cooler, simpler, nearly symbolic. The farther they are, the less accidental they feel and the more essential they become. Meaning always appears distant — not because it is far, but because we must let go of excess to see it. The light is not dramatic — it is patient. Not revelation, but acceptance: silence does not arrive; we simply stop interrupting it.
  • Before the storm

    696,00 
    Oleksandra Horscroft Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2026 Dimensione: 50 × 60 cm Descrizione: An expressive landscape dominated by a heavy, turbulent sky where thick clouds seem to rush over a wind-swept field. Energetic, textured brushstrokes create a strong sense of motion. The contrast between the cool tones of the sky and the warm green-gold grass forms a dramatic, living atmosphere, capturing the tense moment just before the storm arrives
  • Oleksandra Horscroft Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2026 Dimensione: 51 × 60 cm Descrizione: An expressive seascape capturing the moment of immersion — into water and into oneself. Light streams guide the eye toward the motion at the center, symbolizing courage, surrender to the unknown, and inner freedom. A reminder to live not on the surface, but in depth.
  • Assieme

    102,00 
    Roberta Bria Tecnica: Ceramica smaltata Anno: 2025 Dimensione: 10 x 30 cm Descrizione: Questa opera, realizzata interamente a mano in ceramica, rappresenta la sorellanza. La discriminazione passa anche dai corpi. Ma insieme, una accanto all'altra, possiamo sostenerci e creare gruppo. Affinché nessuna possa sentirsi sola e abbandonata.
  • Cindyroll Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Il nome riprende la leggenda di Re Laurino e il giardino delle rose da cui nasce il fenomeno dell' enrosadira che colora i profili delle montagne al tramonto e all'alba come si vede in questo paesaggio spoglio di montagna. Nasce come un quadro didattico perchè all'epoca stavo insegnando al mio ex compagno a dipingere, era un modo per fare arte terapia e aiutarlo a superare i suoi "schizzi di rabbia". Col tempo ho capito che non voleva aiutarsi e che questa per lui era una scusa quindi ho continuato il dipinto per me stessa cercando di completarlo ma i suoi impeti di rabbia erano sempre più frequenti e violenti finchè un giorno per farmi soffrire non solo fisicamente ma anche spiritualmente dopo avermi preso a schiaffi decide di rompere il quadro a cui stavo lavorando riducendolo in questi brandelli. Ho deciso a distanza di tempo di lasciarlo così ad esprimere la potenza del gesto stesso che si fa azione e arte.
  • Linea cool

    218,00 
    Roberta Bria Tecnica: Cemento bianco Anno: 2024 Dimensione: 80 x 20 cm Descrizione: Quest'opera, realizzata interamente a mano in cemento, esalta il corpo femminile. Le imperfezioni del cemento, dovute alla naturale asciugatura del materiale, simboleggiano l'unicità dei corpi femminili.
  • Anna Khylchuk Tecnica: Acrylic, pastel and mixed media on canvas Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Meccanismo dello Stato” è un’indagine visiva sulla sospensione interiore e sulla stagnazione psicologica, dove la condizione emotiva si trasforma in un dispositivo autonomo, apparentemente fuori dal controllo dell’individuo. L’opera mette in tensione movimento e immobilità, fluire del tempo e paralisi interiore. La figura femminile centrale rappresenta l’essere umano intrappolato nel proprio stato emotivo, immerso in pensieri tossici che assorbono energia e tempo. Racchiusa in uno spazio circolare — metafora della coscienza — incarna una condizione di chiusura in cui il dolore è percepito come prigione, non ancora come possibilità di trasformazione. L’angelo simboleggia una dimensione superiore di senso e sostegno, sempre presente ma non sempre riconosciuta. Le braccia aperte esprimono accoglienza e supporto incondizionato — il diritto alla pausa, alla vulnerabilità, alla crescita attraverso l’autoconoscenza. Allo stesso tempo, suggerisce che i significati più profondi richiedono apertura per essere colti. Il sistema di cerchi concentrici struttura lo spazio come un meccanismo in continuo movimento: è il vortice dei pensieri e il tempo che scorre inesorabilmente mentre il soggetto rimane in stasi. La dominante cromatica rossa intensifica la tensione emotiva, evocando dolore, energia e trasformazione. L’opera riflette sul momento liminale in cui la sofferenza può diventare crescita, anche quando l’individuo non è ancora pronto a riconoscerlo.
  • Stella nera

    696,00 
    Valeria Frontone Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: L'opera viene osservata contemporaneamente all'ascolto di un brano musicale da cui prende il titolo. Nella etichetta, insieme alle altre notizie c'è un QR code che inquadrato porta al brano in ascolto. Brano musicale in ascolto: Stella nera Autore del brano musicale: Valeria Frontone
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