Arteaporte
  • Il mondo felice

    507,50 
     BE, the sketchwalker Tecnica: Pastello, marker e acrilico e penna su carta. Anno: 2026 Dimensione: 27 x 40 cm Descrizione: "Il mondo felice" deriva da un insieme di sogni ad occhi aperti tradotti in un'opera d'arte. L'immaginazione, prendendo il sopravvento, ha disegnato a mano libera forme e personaggi a dir poco stravaganti.
  • Primi amori

    1.885,00 
    Francesca Dalla Costa Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 70 x 100 cm Descrizione: "Primi amori" parla di quell'istante in cui l'amore tra due persone inizia a prendere vita e improvvisamente si aprono al mondo le sue possibilità.
  • The help

    1.885,00 
    Francesca Dalla Costa Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 60 x 80 cm Descrizione: "The help" parla di un aiuto silenzioso, di un aiuto che non si ostenta, carico di rispetto e comprensione. Perché quelli che per alcuni sono cieli tersi per altri invece sono invasi da demoni.
  • Alessandra Palombelli Tecnica: Opera digitale realizzata in 3D. Modellazione e rendering tramite Blender, software di grafica tridimensionale. Stampa fine art da file digitale. Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 30 x 40 cm Descrizione: Una fragola fluttuante domina la scena, trasformata da frutto a entità senziente attraverso un unico, penetrante occhio centrale. Sospesa sopra un terreno rosso e granuloso che richiama la polpa stessa del frutto, l’opera ribalta il rapporto tra osservatore e oggetto: non siamo più noi a guardare la natura, ma è lei a scrutarci con un'intensità quasi ipnotica. I colori primari e saturi accentuano il senso di "straniamento" tipico dell'estetica dreamcore.
  • Alessandra Palombelli Tecnica: Opera digitale realizzata in 3D. Modellazione e rendering tramite Blender, software di grafica tridimensionale. Stampa fine art da file digitale. Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 30 x 40 cm Descrizione: Un’architettura minimale e solitaria sorge su una collina di un verde quasi artificiale, evocando la quiete irreale dei primi rendering 3D o dei sogni ricorrenti. Un disco semitrasparente attraversa il terreno, proiettando nel cielo archi geometrici che tracciano l'orbita di una luna materica e pesante. L’opera esplora il concetto di "spazio liminale": un luogo di transizione dove il familiare diventa estraneo e il tempo sembra essersi fermato in un eterno pomeriggio.
  • Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 80 x 100 cm Descrizione: Due profili si sfiorano senza toccarsi. La rete non è solo materia: è ciò che trattiene, che avvolge, che protegge e allo stesso tempo imprigiona. Frammenti disseminati diventano schegge interiori: emozioni che esplodono, si spezzano e restano sotto pelle.
  • Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 45 x 30 cm Descrizione: Omaggio a Brigitte Bardot
  • Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 80 x 100 cm Descrizione: Un albero bianco, materico, che non fa ombra ma illumina. Simbolo di vita, tempo e rinascita, dove il bianco diventa somma di tutto e possibilità infinita. Radici e rami si estendono in una dimensione sospesa, evocando il ciclo continuo della vita e la capacità dell'essere umano di rigenerarsi.
  • Lei

    356,00 
    Azzurra Basso Tecnica: Olio su tela Anno: 2026 Dimensioni senza cornice: 30 x 40 cm  
  • Deep

    537,00 
    Azzurra Basso Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensioni senza cornice: 40 x 50 cm  
  • SIGN Ra

    1.740,00 

    Igor Grigoletto

    Tecnica: Smalto
    Anno: 2025
    Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: Superfici perfettamente levigate, caratterizzate dalla stesura di un unico colore sul quale sono tracciate linee cromaticamente a contrasto: una struttura compositiva che potrebbe descrivere sinteticamente oltre cento anni della storia dell'arte contemporanea. Il linguaggio di Igor Grigoletto, di rigorosa essenzialità, rappresenta l'odierna testimonianza di quanto questo tipo di ricerche aniconiche siano ancora attuali; il suo fondamento è certamente razionale, tuttavia non si esaurisce nei fondamenti euclidei, aprendosi alla geometria iperbolica attraverso un'interpretazione del tutto personale del segno. E se nella semiotica il segno rappresenta «qualcosa che sta per qualcos’altro» (aliquid stat pro aliquo) nell'arte di Grigoletto esso diventa il mezzo comunicativo privilegiato. Le sue opere infatti, all'apparenza non descrittive, sono narrazione tramite segni: ed è proprio ciò che accade comunemente nella forma di narrazione più usuale, ovvero nella concretizzazione di un pensiero attraverso parole, elementi formati da segni chiamati lettere, ossia da un alfabeto. Non è quindi casuale che in alcune recenti opere su vetro l'artista abbia tracciato forme lineari o concentriche, spesso variamente ibridate che corrispondono proprio ad un alfabeto di sua ideazione: il gesto controllato di Grigoletto traccia segni che si fanno quindi comunicazione verbale. Essi, tradotti nelle sculture in metallo in forma più libera, snodandosi in spirali e cerchi, si inverano matericamente in un filo di cotone rosso: è il fil rouge della memoria, della sensibilità, dell'appartenenza territoriale ( la Liguria alla quale è così tenacemente legato, come dimostra l'uso dei risèu -i ciottoli di mare-, del legno marino e dei fiscoli o sportine, doppi dischi di fibre vegetali utilizzati nei frantoi per estrarre l'olio dalla pasta di olive collocata al loro interno ). Segno dunque che si dipana, sia come alfabeto sia come struttura di pensiero, in una alternanza di equilibri
  • Magia dentro

    145,00 

    Volodymyr Shulga

    Tecnica: Paper Anno: 2026 Dimensione: 21,0cm x 29,7cm Descrizione: Che fuoco c’è dentro te? Cosa ti porta avanti? Cosa serve per convertire la ricchezza del tuo “io” nella magia per chi ha bisogno?

  • N-esima

    145,00 

    Volodymyr Shulga

    Tecnica: Paper Anno: 2026 Dimensione: 21,0cm x 29,7cm Descrizione: Ogni giorno, in ogni situazione la vita ti chiede di fare le scelte, prendere le decisone. C’è ne sono un numero n-esimo. E solo se credi che la tua è giusta sei capace di andare avanti.

     
  • The fall

    145,00 

    Volodymyr Shulga

    Tecnica: Paper Anno: 2026 Dimensione: 21,0cm x 29,7cm Descrizione: Abbiamo la guerra nell’Europa nel XXI secolo. E tutte le istituzioni fondati dopo WWII per difendere la pace sono incapaci a fermarla. Nella opera la mia emozione su quel fatto.  
  • Sandrine Serrano
    Tecnica:  Collage digitale
    Anno: 2026
    Dimensione: 40 x 50 cm
    Descrizione:
    Questo collage è un viaggio creativo dove la natura incontra la libertà.  E un invito a esplorare la bellezza del mondo che ci circonda, e a lasciarsi ispirare.
    L'aquilone , simbolo di libertà e leggerezza, danza con il vento, portando con sé sogni e speranza.
  • Sandrine Serrano
    Tecnica:  Collage digitale
    Anno: 2026
    Dimensione: 40 x 50 cm
    Descrizione:
    Questo collage è un viaggio creativo dove la natura incontra la libertà.  E un invito a esplorare la bellezza del mondo che ci circonda, e a lasciarsi ispirare.
    L'aquilone , simbolo di libertà e leggerezza, danza con il vento, portando con sé sogni e speranza.
  • Serie Aquilone I

    363,00 
    Sandrine Serrano
    Tecnica:  Collage digitale
    Anno: 2024
    Dimensione: 40 x 50 cm
    Descrizione: Le banquet" . La natura è la fonte primaria degli ingredienti che utilizziamo per mangiare, ricordandoci l'importanza della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente. Ogni pasto è un'opportunità per esplorare i sapori che la terra offre. Il cibo, oltre a soddisfare un bisogno fisiologico, si trasforma in arte quando viene preparato con creatività e passione.
  • Alieno

    145,00 
    Camilla Caselli Tecnica: Collage Anno: 2021 Dimensione senza cornice: 35 x 50 cm Descrizione: Se sapessi guardardi, se sapessi parlarti, con le mani, con la pelle, lo farei. Te lo giuro, lo farei.
  • Camilla Caselli Tecnica: Collage; Oil, Ink, Paper, Stencil Anno: 2021 Dimensione senza cornice: 35 x 50 cm Descrizione: Come in Alla Gola di di Henry Hoke, vorrei essere quel puma che ascolta le conversazioni dei turisti sulla collina di Hollywood. Guardare il mondo andare a fuoco dall'alto. E invece sono qui. Dentro tutto. Vedo tutto anche con gli occhi chiusi. La porta non è mai chiusa.
  • Giovanna Paola Maria Taddei Tecnica: Analog collage Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 42 x 30 cm Descrizione: Questo collage si sofferma sulla dualità presente in ognuno di noi, che mostriamo un aspetto esteriore ed una parte nascosta al nostro interno. Questa eterna dualità fa si che a volte ci sia un "noi" più leggero e frivolo che però si sposa con la parte interiore che porta sovente i segni delle difficoltà della vita. Da qui la metafora della scala ed il volto tagliato in frammenti, a simboleggiare il percorso della vita con le sue difficoltà, contrapposti al bisogno di spensieratezza contraddistinti dal rossetto e dalla bolla fatta con il chewing gum.
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