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L_Arte_Giana Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: L’opera fa parte del trittico TECNO, in cui sono state rappresentate tre donne nella loro femminilità. In ogni opera si gioca con le emozioni, gli effetti di luci e il colore che possono essere trasmessi dalla musica tecno.
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Tecnica: acquerello su carta Anno: 2023 Dimensione: 58×52cm Descrizione: Melo 'Poppina di Orino' (Malus domestica, Rosaceae). Acquerello botanico dedicato alla Poppina di Orino, antica varietà di mela del Varesotto recuperata grazie a un progetto di tutela avviato nel 2012. L'opera è stata esposta dal MUSE di Trento a Castel Belasi nella mostra collettiva Raccolti e Racconti, dedicata alle piante storicamente impiegate per alimentazione, tessuti, edilizia e medicina
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Ki.FiberArt Tecnica: Arazzo in cotone pure dipinto con toni dell'azzurro, pesca e marrone chiaro. Anno: 2025 Dimensione: 49.5cm x 69.5cm Descrizione:L'opera è composta da una fitta sequenza di corde cilindriche in puro cotone, tese verticalmente in modo perfettamente parallelo. Questa disposizione crea una texture tridimensionale e un ritmo visivo ipnotico, simile alle corde di un'arpa o alle canne di un organo. Il filato è racchiuso da una sottile cornice interna bianca che delimita il tessuto, a sua volta inserita in una cornice esterna più spessa in legno chiaro naturale dal profilo minimalista. Il colore è applicato con una stesura sfumata (simile a una tintura a immersione) che segue un pattern orizzontale. La parte superiore e quella inferiore sono dominate da una tonalità calda e morbida color pesca/terracotta chiaro. Al centro dell'arazzo, questa distesa calda viene interrotta bruscamente da una densa fascia orizzontale di azzurro/turchese vivido. Il passaggio tra il pesca e l'azzurro non è netto, ma avviene tramite filamenti di colore che penetrano verticalmente gli uni negli altri. Questo crea l'illusione di una frequenza sonora, di un'onda d'energia, una rottura dell'ordine naturale. Da qui il nome dell'opera.
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OdeRé Tecnica: Acrilico, tela di juta, rete metallica e corde su tela Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: “Visite virtuelle” gioca sull’ambiguità tra ciò che appare e ciò che si nasconde. Sulla tela, la iuta grezza e la rete metallica si aprono come una finestra su uno spazio scavato, sospeso tra dentro e fuori. È un invito a guardare oltre la superficie, in un tempo in cui tutto si mostra sempre di più senza mai rivelarsi davvero.
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eli_fibers Tecnica: Filato a mano di eucalipto, filato a mano di soia, filato a mano di canapa, fibra di lana merino, filato a mano di viscosa, cardatura di fibre miste e filate a mano. Tecnica, tessitura, tufting, punch need Anno: 2021 Dimensione: 43cm x 86cm Descrizione: Anche questa opera fa parte dello stesso corpo di lavoro del precedente. Le ispirazioni da cui traggo queste composizioni, arrivano da vedute e paesaggi naturali dove mi concentro su palette colori legati alla terra e stratificazioni geologiche, dai campi e dai colori dei fiori e farfalle. Palette che ricompongo in paesaggi ideali e quindi universali.
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Tecnica: handwoven on an 8-shaft loom using Radziuszka (a traditional weaving technique of north-eastern Poland) Dimensione: 48,5 x 49,5 cm Anno: 2024 Descrizione: The MEMORY object from the MEMORY 2 collection is a textile that connects the present with the past. In its contemporary form, mounted on a frame, it serves as a decorative textile. It was woven on traditional 8-shaft horizontal handlooms using a technique rooted in the weaving heritage of the Podlasie region—radziuszka, an overshot/intertwined fabric featuring a hand-picked central element. Once a rag and a mere wiping cloth, today it is a decorative textile embedded with coded memory. It levitates in space and time.
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LaLu Tecnica: Anno: Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Gli occhi sono il primo luogo dell'incontro. In questo ritratto la loro luce guida l'osservatore oltre i dettagli del volto, rivelando una presenza fatta di forza e delicatezza. I colori e gli elementi tradizionali accompagnano il racconto senza sovrastarlo, lasciando che sia l'intensità dello sguardo a parlare. Repliche stampe.
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LaLu Tecnica: Anno: Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Fortuna racconta uno sguardo che non arretra, non cerca conferme, ma esprime una consapevolezza profonda di sè. La sua composizione, la luce e il colore accompagnano la presenza della figura senza sovrastarla, lasciando emergere una forza quieta e consapevole. Il volto, frontale e saldo, non cerca di imporsi, ma afferma con naturalezza la propria identità. Attraverso la pittura ho voluto rievocare il coraggio di essere se stessi e la capacità di affrontare il mondo con fiducia e determinazione. Repliche stampe.
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LaLu Tecnica: Anno: Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Morvarid, il cui nome in persiano significa Perla, è una bambina dell'altopiano del Pamir. Il suo volto emerge dal rosso intenso del velo come una presenza silenziosa, sospesa tra infanzia e forza. Attraverso la luce e il colore ho cercato di trasformare un incontro reale in un'immagine capace di custodire memoria, identità e speranza. L' opera è liberamente ispirata a una fotografia del fotografo Nicola Ducati, utilizzata con la sua gentile autorizzazione. Repliche stampe.
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Tecnica: Oil on canvas Dimensione: 50 x 60 cm Anno: ND Descrizione: Rite of the Unfallen unfolds as a symbolic landscape suspended between ending and beginning. An open coffin rests in the desert, yet it contains no body; instead, a luminous, viscous cloud descends toward it, transforming the image of death into a threshold rather than a conclusion. Drawing from the archetypal language of tarot, the work echoes Death, The Moon, Temperance and Judgement ; transformation, the unconscious, dissolution and renewal. The desert becomes a liminal space where familiar laws begin to collapse, and where death is approached not literally, but as the shedding of an exhausted state before something new can emerge.
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BorderpolarDiary Tecnica: Digitale Dimensione: 40×60 cm Anno: 2018 Descrizione: In quest'opera l'occhio è estrapolato dal suo contesto. L'interpretazione dell'emozione che veicola il soggetto è lasciata all'osservatore. Quale emozione viene vista dagli occhi di chi lo osserva? Paura, incredulità, commozione, rabbia…
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BorderpolarDiary Tecnica: Digitale Dimensione: 40×60 cm Anno: 2024 Descrizione: L'intenzione dell'artista è di rappresentare un'identità frammentata, di qualcuno che non ha idea di chi sia. Qualcuno composto da una miriade di pezzi che non si incastrano insieme, ma allo stesso tempo sente dentro di sé il vuoto. Gli occhi osservano le altre persone nella speranza che loro possano dare la forma corretta a questi a questi pezzi e che finalmente la rendano una persona intera, vera. Ma c'è una fregatura, facendo così rimane un riflesso di quello che gli altri proiettano su di lei e non di quello che è realmente.
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Lore & Leaf Tecnica: Collage Dimensione: 40 x 60 cm Anno: 2024 Descrizione: A poetic reinterpretation of The Tower tarot card. Instead of fear, this collage celebrates "divine upheaval", the moment our rigid structures crumble to make way for uncontrollable, vibrant growth. When the old world breaks, the soul begins to bloom.
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Lore & Leaf Tecnica: Collage Dimensione: 40 x 60 cm Anno: 2022 Descrizione: A botanical reimagining of The Lovers tarot card. This collage captures the moment two souls intertwine, their love blooming into a vibrant bouquet of shared dreams. Overlooked by a celestial sun-angel, it represents harmony, sacred choice, and a connection that transcends the physical.
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Caroline Allen Tecnica: Mixed media on paper Dimensione: 38 x 53 cm Anno: 2025 Descrizione: Death represents endings. Here that traditional meaning is almost mocked, and includes a child, the raised finger a verdict. I think this piece poses questions rather than answers them: What are we showing our children in this current climate of death — war, eco-uncertainty, police brutality? Is the direction we're heading leading only to death? Do we celebrate that, as in the Day of the Dead? What are we teaching our children about death? A grinning skeleton fills most of the frame against a near-black ground, its skull painted with a red circle and scattered dots. The eyes are wide, almost gleeful. One bony arm rises straight up, middle finger extended, the word "upbringing" running down the length of it in pale letters. The figure wears a striped, red robe with a black sash, scattered with pale blue circles. A second, smaller skeletal figure sits at the hip, wrapped in the same red and blue pattern.
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Caroline Allen Tecnica: Mixed media on paper Dimensione: 38 x 53 cm Anno: 2025 Descrizione: The Hanged Man gives a reversed perspective. Hanging upside down inverts our view of a world on the precipice. The eyes here aren't calm. Reading omens isn't comfortable. Keep watching. The stitched-together body is pieced together from instinct. Startled eyes, hair on fire, body patched together, striped sleeves stitched at the seams, one arm marked with sun and star symbols scratched into white, the other banded in red and white. Yellow hands reach for an answer that may not be there, marked with strange symbols, behind the rusty block of color looks like a prison. The hashtags run up both sides: #omens, #portents speak to all of the very real difficult situations we're facing as a global society.




















