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Francesco Niccoli Stultus Tecnica: Ceramica (argilla bianca) - colore ceramico, cristallina, engobbio filigrana - elementi organici dorati Dimensioni opera: cm 23,5 x 17 x 44h (compresa base ovale) Dimensioni supporto basamento: cm 27 x 27 x 68h Descrizione: Il titolo, celebre espressione virgiliana tratto dall’Eneide, riecheggia un senso tragico e universale: Le lacrime delle cose. Non semplici segni di dolore umano, ma le cose stesse — la materia, la storia, la forma — che piangono per ciò che è stato perduto. In Lacrimae Rerum, la materia diventa carne del ricordo, fessura dell'esperienza e archivio del dolore e delle ferite invisibili. Il volto umano, sospeso in uno spazio liminale tra disfacimento e resistenza, si presenta come superficie vulnerabile e ferita, attraversata da crepe e fratture su di un candore ceramico. Le lacrime pigmentate e l’oro sulle spine si fondono in una tensione estetica tra purezza e rottura, sacralità e sopravvivenza. Il gesto scultoreo non si limita alla mimesi, ma invoca una dimensione archetipica: il volto sospeso senza sguardo, incorniciato come un trofeo emotivo, trasforma la sofferenza in oggetto contemplativo e di glorificazione. Le spine dorate, innestate come una corona, emergono dal corpo come estensioni difensive, simboli di un dolore che si fa carne, ma anche di una protezione nata dal trauma stesso — spingendo l’osservatore verso un immaginario di martirio postmoderno. Le lacrime scure che solcano il volto non precedono né seguono il dolore: sono il riflesso diretto delle spine — oppure, come in un ciclo senza inizio né fine, sono esse stesse l’origine da cui le spine prendono forma. Attraverso un linguaggio plastico contemporaneo fatto di texture organiche e geometrie sospese, l’opera interroga il confine tra vulnerabilità e resilienza, invitando chi guarda a confrontarsi con la propria dimensione emotiva. Lacrimae Rerum non è solo un oggetto visivo, ma una meditazione poetica: un momento di dialogo silenzioso tra spirito e materia, in cui l’arte diviene veicolo di una riflessione sul dolore, la memoria e la capacità di accoglienza del reale.
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Maria Krymskaya Tecnica: Digital; video loop created with use of AI + 3d printed sculptures Anno: 2025Dimensione senza cornice: 30' – video loop (preferable way to expose is a projection, if needed I may provide the projector); various sizes for sculptures. Indicative range of sizes:H:40 – 150cm, W:15-30cm, D: 7-15cm. Installation on the floor — the base is part of the sculpture, so no separate pedestal is required.Descrizione: AELYTH è uno scatto dal futuro, una visione utopica sviluppata in dialogo con i ricercatori dell’Università di Tor Vergata. È un’architettura biomimetica modulare, basata sul NaNbO₃, un materiale innovativo piezofotocatalitico capace di generare energia dal sole e dal moto delle onde. Allo stesso tempo, depura l’acqua da metalli pesanti e microplastiche. Dotato di sensori ambientali e sistemi di Intelligenza Artificiale, AELYTH si adatta al respiro del mare e riduce l’erosione costiera, proteggendo paesaggi naturali e archeologici. Non argina, non domina: ascolta, protegge, rigenera. È un organismo tecnico poetico che unisce arte, scienza e tecnologia per immaginare un nuovo patto con il Mediterraneo. Per ULTRA per la prima volta propongo anche l'elemento fisico – una serie delle sculture che prendono parte del fiore AELYTH. Verranno stampate in UV-resina trasparente e avranno delicate sfumature quasi trasparenti multicolorati.
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Marco Calabrese Tecnica: 3D Computer Graphic and digital postproduction Anno: 2025Dimensione senza cornice: 2 monitor x 70cm x 100cmDescrizione: L'opera consta di due monitor 70cmx100cm nei quali vengono riprodotti in loop due video (uno per monitor) e di un paio di cuffie che riproducono una traccia ambient drone costruita perché combacino l'inizio e la fine, in modo da generare uno spazio contemplativo e di immersione. I due monitor rappresentano la vista attraverso due microscopi SEM puntati su due creature appartenenti al mondo narrativo sci-fi di Chtonia, creato originariamente come tesi finale per il Master "3D Visual Design" di AANT-Roma. (—> https://chtonia.com)
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Menta Handmade Ceramics Tecnica: Ceramica, smalti, argilla e Oro 12% Anno: 2019Dimensione senza cornice: 100 x 45 x 45 cmDescrizione: Il Sogno dei Licheni nasce partendo dall’ osservazione e dallo studio delle più comuni e sottostimate specie vegetali, le cosiddette erbacce.Non rivestendo apparentemente alcuna funzione ritenuta utile e crescendo in maniera incontrollata, le vengono generalmente attribuiti aggettivi e sostantivi di natura negativa e sprezzante. Con elevato potere resiliente e persistenti, amano le rovine, i ruderi, alla conquista del mondo si spostano da un luogo all’altro, come popolazioni nomadi, che camminano senza fissa dimora e alle quali spesso si vieta il diritto essenziale alla dignità, alla sopravvivenza.
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Cesare Mellina Tecnica: Tecnica mista Anno: 1993Dimensione senza cornice: formato A3
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Alessio ColzaniTecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50cm x 70cm Descrizione: La moda non esiste, esistono i vestiti e chi sa bene come raccontarsi attraverso di essi.
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Alessio ColzaniTecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50cm x 70cm Descrizione: Uno scatto rubato in un momento intimo, una passione condivisa ma che rimane privata.
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Alessio ColzaniTecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 60cm x 80cm Descrizione: Un pomeriggio in casa in cerca di tranquillità e la nostalgia per un amore perduto per i motivi sbagliati.
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Tecnica: Fotografia Anno: 2025 Dimensione: 60 x 80 cm Descrizione: L'opera è composta di 2 fotografie. Sono un approfondimento intimo della propria consapevolezza di sé. L'opera s'intende di una strana malinconia, di un indugio ovattato. Narra di particolari riflessi, ora in ombra quasi indefinita ora di lucida e chiara definizione.
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Tecnica: Foto, Hahnemühle Photo Rag Baryta 315g su pannello leggero 1 cm Anno: 2022 Dimensione: 70 x 105 cm Descrizione: Questa foto è l'espressione della libertà sessuale della donna
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Tecnica: Foto, Hahnemühle Photo Rag Baryta 315g su pannello leggero 1 cm Anno: 2021 Dimensione: 70 x 105 cm Descrizione: Questa foto è l'espressione della libertà sessuale della donna
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Tecnica: Fotografia Anno: 2025 Dimensione: 80 x 80 cm Descrizione: Un corpo che giace nell'attimo in cui la vitati allontana, come sospeso tra terra e silenzio. L'ombra sullo sfondo, quasi impercettibile, appare come una presenza che accompagna, che accoglie ciò che resta. L'ULTIMA SOGLIA racconta il confine tra essere e dissolversi, tra il dolore umano e la quiete dell'oltre. Attraverso la luce e il rosso, simboli di sangue e memoria, ho voluto trasformare la fine in un gesto poetico, un addio che diventa immagine e respiro eterno.
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Tecnica: Fotografia Anno: 2025 Dimensione: 80 x 80 cm Descrizione: Un corpo raccolto su se stesso emerge dal buio come un respiro trattenuto. Attraverso l'obbiettivo si cattura la vulnerabilità e la forza nascosta nel silenzio femminile. Il pattern circolare di punti rossi, simbolo di dolore e memoria, trasforma la superficie dell'immagine in una pelle viva feriate pulsante. NEL CERCHIO DEL SILENZIO diventa così una riflessione sulla violenza visite ed invisibile, sull'eco interiore del trauma e sulla dignità che resiste anche nel silenzio.
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Joy Moore Tecnica: Acrilico su tela. Misure Anno: 2025 Dimensione: 40 x 100cm Descrizione:
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Osvaldo Neirotti Tecnica: Acrilico su poliestruso espanso sovrapposto Anno: 2025 Dimensione: 120 x 60 cm Descrizione: Questa opera è uno dei 5 attualmente realizzati che fanno parte del tema Animali di Pietra. In particolare questa opera ci racconta i ricordi. I nostri ricordi come i sogni spesso non sono nitidi, ciò che rimane evidenziato sono dei particolari. In questo caso si vuole puntare l'attenzione che per esempio mia figlia non potrà mai avere un ricordo di un rinoceronte bianco perché ormai estinto. Forse si ricorderà della giraffa e del suo habitat.
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Osvaldo Neirotti Tecnica: Acrilico | Pennarello su tela Anno: 2024 Dimensione: 90 x 90 cm Descrizione: Questa opera fa parte del tema PoParticolare, sono state realizzate circa 20 opere che ironizzano sulla società, su artisti o su argomenti di attualità A VOLTE IL CERVELLO CI PRENDE IN GIRO. INSIEME ALL’ARTE CI CONCEDE L’ILLUSIONE DI VEDERE NELL’IMMAGINE CIO’ CHE GLI STESSI OCCHI CI SUGGERISCONO.... IO CI VEDO SEMPLICEMENTE UNA PESCA
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Osvaldo Neirotti Tecnica: Acrilico | Pennarello Anno: 2024 Dimensione: 90 x 90 cm Descrizione: Questa opera fa parte del tema PoParticolare, sono state realizzate circa 20 opere che ironizzano sulla società, su artisti o su argomenti di attualità Nel Rinascimento il mondo ruotava intorno a Dio e l'Uomo , gli Angeli erano il collegamento con il Divino. Oggi uno smartphone è un collegamento per troppi e le corporazioni sono viste come gli Angeli, ma dall'altra parte del "filo" non c'è un dio
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Graziella Albore Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 81 x 60 cm Descrizione: Acquarello su carta cotone e cellulosa intelaiata.




















