Arteaporte
  • Laura Vesparul Tecnica: Foglia oro e acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione: 100 x 70 cm Descrizione: Come la placenta per il nascituro, così il fiume per la vita: un flusso silenzioso che nutre, protegge e connette, genera. Il fiume porta vita alla terra, la feconda e la mantiene fertile; la placenta porta ossigeno e nutrimento, custodendo la vita che cresce nel grembo. Entrambi non trattengono per sé, ma scorrono e donano, creando ponti invisibili tra la sorgente e il compimento, tra il grembo e il mondo, tra l’origine e l’avvenire. La “placenta” qui rappresentata è il fiume Danubio, le cui acque scorrono come un filo d’oro che cuce insieme popoli, culture e storie.
  • ERSA Tecnica: Mista , acrilico e marker nero su tela Anno: 2023 Dimensione: 80 x 80 cm Descrizione: Il legame tra umanità e natura, che mette in discussione l'impatto umano sull'ambiente. È un inno alla complessità dell'esistenza umana, che invoca le nostre responsabilità e la nostra capacità di influenzare il mondo che ci circonda.
  • Cinarof Tecnica: Acrilico Anno: 2022 Dimensione: 70 x 80 cm Descrizione: L’immaginario creato richiama un universo surreale, generando uno scenario paradossale che vuole porsi nel limbo tra il paradisiaco e l’angosciante, lasciando libera interpretazione alla concezione delle nuvole come fumo o cristalli di vapore acqueo. Il paesaggio vive sotto la pelle di chi dipinge: è un luogo interno nella mente in cui abitano ferite aperte, nervi a fior di pelle, la stabilità è in fiamme. A corpo nudo e rannicchiato per cercare di restare rigidamente in equilibrio, un corpo sembra guardarsi attorno, e in modo ambivalente pare paradossalmente a suo agio e comprensibilmente smarrito, e recita: ‘Pelle mia dai capillari fragili Che sussulti al soffio lieve e ti infiammi, Radici mie come edera reggono illusoriamente una seduta dalla precaria stabilità . Paradosso dei livelli, sogno o incubo? Nello smarrimento rannicchiata mi accingo ad ammirare il paesaggio interno catastrofico, agio ambiguo perché sono le radici, asfissia paralizzante per tentare di mantenere un teso equilibrio. Gente dalla pelle sottile, puoi stenderci la pellicola su quei nervi, che non farebbe differenza. Pelle tanto sottile da non cicatrizzare le ferite aperte, carne viva che percepisce le sfumature. Eredità transgenerazionale del dolore celato, squarcio la coperta di collera e mi immergo’.
  • Equilibri 2

    580,00 
    La Vivi Tecnica: Tecnica mista, Acrilico, Olio Anno: 2024 Dimensione: 80 x 80 cm Descrizione: L'equilibrista tiene a sua volta in equilibrio la Terra rappresentata da una sfera mentre sullo sfondo arrugginito compare un fiore simbolo di speranza.
  • Equilibri 1

    725,00 
    La Vivi Tecnica: Tecnica mista, Acrilico, Olio, Gesso Anno: 2024 Dimensione: 80 x 80 cm Descrizione: Nell'opera due figure sono appese ad una corda lontano dal mondo quasi completamente oscurato e lontano dalla luna. Cercano una salvezza nell'amore inteso come sentimento assoluto l'unica cosa in cui ancora credono.
  • Hic et nunc

    2.000,00 
    Rockmantic Tecnica: Mixed media Dimensione: 100 x 100 cm
  • LA MIA FRIDA

    1.015,00 
    Federica Servi   Tecnica: olio, acrilici ed applicazioni materiche su tela Anno:  2023 Dimensione: 80x90 cm Descrizione: Ritratto di Frida Kahlo interpretato in chiave personale e contemporanea. Le forme decise e i colori intensi mettono in risalto la forza iconica dell’artista, mentre le sfumature e i dettagli decorativi aggiungono un tocco emotivo e simbolico. L’espressione fiera e introspettiva di Frida diventa qui un omaggio alla sua identità potente e alla capacità di trasformare dolore e bellezza in arte.
  • Rockmantic Tecnica: Mixed media Dimensione: 100 x 100 cm
  • Crazy

    942,00 
    Donatella Saligari   Tecnica:  Acrilico su tela Anno:  2025 Dimensione: 80cm x 80cm Descrizione: CRAZY…non è essere pazzi…!!! Ma divertirsi come matti a creare opere dinamiche che emanano energia positiva !
  • Freedom

    942,00 
    Donatella Saligari   Tecnica:  Acrilico su tela Anno:  2025 Dimensione: 80cm x 80cm Descrizione: Rompendo gli schemi con tagli netti … si ottime la Libertà !
  • Confusione

    920,00 

    Silvy

    Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Dimensione con cornice: 100 x 70 cm  
  • Allegria

    460,00 

    Silvy

    Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Dimensione con cornice: 60 x 60 cm  
  • Madame Pagu Tecnica: Carta, Foto, Oggetti trovati Anno: 2021 Descrizione: Questo lavoro fa parte del progetto AS MULHERES QUE AMEI (Le donne che ho amato), in cui indago le diverse forme di violenza contro le donne. Attraverso fotografie trovate e collage analogici, mi muovo in un campo metaforico dove il gesto di strappare e ricomporre le parti dell’immagine non mira a un risultato estetico, ma invita a riflettere sulla frammentazione del femminile nel tempo, generata da regole sociali velate. Se spezzare l’immagine rappresenta una reazione a una soffocazione costante, le sovrapposizioni e le texture diventano l’antitesi dell’adattamento, incasellando il femminile entro concetti e schemi sistemici. Alla fine, ciò che rimane di noi, oltre l’estetica del caos, sono le cicatrici e la stanchezza di una performance perpetua.
  • Ammaliante

    1.450,00 
    Sofia Giacomelli Tecnica: Acrilico Anno: 2024 Descrizione: Sovrastare la superficialità e immergersi nel percorso psico-evolutivo della donna è una peculiarità di Sofia Giacomelli, giovane artista in grado di porre in essere un’attenta analisi del profondo che si traduce in delicata osservazione dei diversi passaggi che toccano la vita del sesso femminile mostrandone, in tal modo, reconditi e inespressi desideri, sofferenze, passioni, rinnovata e raffinata sensualità (sovente rinnegata) che si mischia all’eleganza. Un cammino che inizia con l’adolescenza dove si indossano le vesti di angeli ingenui e ribelli, attimi caratterizzati da incommensurabili vuoti interiori, paura, impotenza e smarrimento, avvicendamenti che indicano il passaggio all’età adulta. La donna è vista attraverso il rapporto che, nel corso del tempo, sviluppa con la parte più intima di sé, la propria sessualità e il proprio corpo costretto, nelle diverse fasi esistenziali, a subire mutamenti difficoltosi da accogliere o a divenire strumento di comunicazione sintomo, dunque, di un disagio che si muove dentro, la cui visione distorta racconta una dimensione estremamente fragile e problematica dell’Io. Poste innanzi alla complicanza nel relazionarsi all’altro e alla funzione che quest’ultimo esercita nello sviluppo o nella perdita di un’identità che ad esse appartiene, ogni singola figura, in questo lasso, emerge nella sua trasparenza, naturalezza, insicurezza, affamata d’affetto, calore e protezione, ma nel mentre pronta a dissociarsene in nome di autostima e sana indipendenza. Storie e vissuti di atavica cultura, in cui la psiche impone il riesame del rapporto con il materno, in uno silenzioso scontro che conduce al dialogo e alla condivisione reciproca. Sguardi fieri e apparentemente decisi si traducono in forme di tutela, quasi fossero maschere volte a nascondere la vulnerabilità dell’anima: un ulteriore mezzo per sentirsi al sicuro. In bilico, tra il tenace raggiungimento dell’invisibilità rispetto al mondo e la necessità, attraverso il cela
  • Donatella Saligari Tecnica: Acrilico, oggetti trovati Anno: 2023 Descrizione: Quest’opera è un urlo di rabbia verso il modo in cui certi maschi vedono le donne ! Un grido di pretesa di rispetto !!
  • Roberta Mancarella Tecnica: Olio Anno: 2024 Descrizione: L'opera è un ritratto femminile, una donna seduta su un prato con in mano una mela rossa, elemento simbolico permeato di valori positivi e negativi al tempo stesso e per questo, a mio parere, elemento di insuperato carisma. la presenza della mela rossa, pur nel tono silenzioso della rappresentazione, allude alla libertà di una donna di scandagliare le proprie profondità psico-emotive, la libertà di scegliere chi essere oltre la moralità comune.
  • La Luna

    363,00 
    Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: La luna serena e maestosa illumina le menti nel silenzio della notte.
  • Gianfranco Fiore Tecnica: Mista Anno: 2025 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Il mondo che vorrei nasce dal desiderio di immaginare un luogo nuovo, dove la forza interiore diventa possibilità, azione, cambiamento. Tra gli spruzzi di colore — vivi, caotici, spontanei — emerge un profilo femminile definito da una linea bianca che attraversa la tela come un respiro. È una figura che non urla, ma afferma: Una donna che osserva, resiste, sogna e soprattutto decide di rinascere.
  • Ciao Bella

    2.300,00 
    Peonia Tecnica: Oil on canvas Anno: ND Dimensioni senza cornice: 80 x 80 cm  
  • Inside my eyes

    625,00 
    Peonia Tecnica: Oil on canvas Anno: ND Dimensioni senza cornice: 50 x 50 cm  
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