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Valeria Frontone Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 60 x 30 cm Descrizione: L'opera viene osservata contemporaneamente all'ascolto di un brano musicale da cui prende il titolo. Nella etichetta, insieme alle altre notizie c'è un QR code che inquadrato porta al brano in ascolto. Brano musicale in ascolto: Horizon Autore del brano musicale: Genesis
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Valeria Frontone Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 40 x 60 cm Descrizione: L'opera viene osservata contemporaneamente all'ascolto di un brano musicale da cui prende il titolo. Nella etichetta, insieme alle altre notizie c'è un QR code che inquadrato porta al brano in ascolto. Brano musicale in ascolto: Freedom of speech Autore del brano musicale: Liquid tension experiment
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Stefania Benedetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Il mio mare profondo, impenetrabile, misterioso riflette la Sua seduzione nella folle illusione di sfiorare il cielo all’orizzonte, l’infinito.
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Stefania Benedetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: I riflessi e le sfumature di blu, come occhi dell’anima che, profondi, impenetrabili e misteriosi, sono sempre alla ricerca della connessione con l’universo e con la sua magia. Dai colori caldi dell’orizzonte affiora un ritmo nascosto, fragile eppure potente, che unisce terra e cielo, terra e acqua, tempo e memoria. “Ritmo nascosto” che evoca cio’ che pulsa dentro, invisibile ma vitale, celato nella trama stessa della materia.
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Stefania Benedetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: I segreti del cuore sono come correnti sotterranee che, nascoste sotto la superficie, scorrono con una forza e con una passione che travolgono e trasportano lontano. Sono le emozioni ed i desideri che, spesso invisibili agli altri, possono emergere con forza in momenti di grande intensità e diventare tangibili. I segreti del cuore, come le correnti sotterranee, ci ricordano che, al di là del visibile, ci sono forze ed energie che aspettano di essere scoperte e liberate per rivelare la meraviglia della vita. Le spatolate dense e la texture di quest’opera creano un senso di profondità emotiva, come se tentassero di rivelare emozioni e segreti nascosti.
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Dragana Tecnica: Drawing, Marker Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: The Crossing reflects a universal human experience: the moment of stepping forward without certainty, guided by intuition and inner readiness. It invites viewers to recognize their own thresholds — the subtle yet powerful crossings that shape identity, awareness, and growth.
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Dragana Tecnica: Drawing, Marker Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: The work invites viewers into a contemplative state, where seeing becomes a form of listening. It asks a simple yet profound question: is anything truly missing, or is the act of searching itself what completes the pattern? In this way, the piece reflects the nature of consciousness — always seeking, always refining its ability to perceive the infinite within the seemingly finite.
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Dragana Tecnica: Drawing, Marker Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: This work speaks to the act of dreaming as a form of navigation — a way of sensing direction beyond logic. The “fields of gold” become both literal and symbolic: landscapes of harvest, memory, intuition, and potential. The painting invites viewers to slow down, listen deeply, and step into the fertile space where imagination, consciousness, and becoming converge.
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May Gañán Tecnica: Jewelry, Acrylic, Resin Anno: 2025 Dimensione: 4,5 x 4,5 x 5 cm Descrizione: The ages of life in a circular cycle, from seed to flowers that germinate here in a multiple ring to hold the whole spring in your hand. It is a single work consisting of two pieces, origin and life.
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Katja Richter Art Tecnica: Photography / multi exposure Anno: 2024 Dimensione: 20 x 30 cm Descrizione: ABSTRACT BUILDING from the series Abstract Architecture Abstract Building is an abstract architectural photograph created using the technique of multiple exposure. The image is part of an ongoing series exploring abstraction in architectural photography. A school building in Cologne is reduced to planes, lines, and color fields: Green surfaces of the building intersect with the blue of the sky, while white lines trace the remaining edges of the structure. Through layered exposures, the architecture dissolves into a strict, geometric composition. The photograph moves beyond representation and focuses on form, rhythm, and spatial order. Architecture is no longer read as a functional space, but as an abstract system of color, structure, and balance. Fine Art Print on Hahnemühle Baryt mounted on Alu-Dibond framed in a white wooden gap frame 20 × 30 cm.
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Katja Richter Art Tecnica: Photography / multi exposure Anno: 2019 Dimensione: 20 x 30 cm Descrizione: POWER PLANT from the series ENERGY POWER PLANT is a photographic work created using the technique of multiple exposure and is part of my ongoing series ENERGY. The image depicts a lignite-fired power plant located in the region where I live . . . an area still marked by these industrial structures, many of which are scheduled to be shut down in the coming years. Rather than approaching the subject in a purely documentary way, my intention was to capture a fragment of time. In Germany, the discussion around climate change and the transition to renewable energy plays a central role in public and personal discourse. This work reflects my own engagement with these themes . . . not as a statement of accusation, but as a quiet observation of transformation, responsibility, and impermanence. The photograph stands between documentation and abstraction, preserving the presence of the power plant while allowing it to shift into a more open, contemplative image. Limited edition Fine Art Print on hard foam board framed in a white wooden shadow gap frame 20 × 30 cm.
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Katja Richter Art Tecnica: Photography / multi exposure Anno: 2021 Dimensione: 30 x 60 cm Descrizione: GREENHOUSE from the series ENERGY GREENHOUSE is a work created using the classical technique of multiple exposure. The photograph is part of my ongoing series ENERGY, which explores the relationship between industrial systems and natural processes. The greenhouse depicted in this work is heated by residual energy from a neighboring lignite power plant. At night, the plants inside are illuminated with intense pink artificial light. Through the overlay of several exposures, new color spaces emerge . . . in this case, a strong, vibrant orange that did not exist in the original scene. The result is an abstract transformation of architecture and light, shifting the greenhouse from a functional structure into an energetic field. The image moves beyond documentation and becomes a visual reflection on energy, dependency, and transformation. Fine Art Print on Alu-Dibond, framed in an Artbox frame made of white linden wood 60 × 30 cm (61 x 31 cm).
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Anna Weichselbaumer Tecnica: Acrylic Panting on Canvas Anno: 2026 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: "I think painting is also a way of communicating. I especially like to paint people and abstract images because it is particularly important to me to communicate that, despite our differences, we are all the same. We all have dreams, ideas, experiences, and the ability to understand."
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Ilaria Toncelli Tecnica: Mosaico Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Opera originale.
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Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 21 x 30 cm c.d.a Descrizione: Decrypt for-mat #17 è un tentativo di portare le persone a mettere in discussione la propria percezione, ad interrogarsi sulla propria identità. e considerare il fatto che non esiste una percezione oggettiva della realtà, ma la significhiamo in base a quello che è il nostro background educativo-culturale ed agli automatismi che la società attuale sedimenta nella nostra coscienza. L’ambiguità dell’immagine, la doppia lettura che essa porta in sé, è stata fin dall’inizio uno degli elementi caratterizzanti la ricerca dell’artista: “l’immagine del corpo”diventa “il corpo dell’immagine”, così come lo “spazio del corpo” diventa “ il corpo dello spazio”, la forma diviene in questo caso una deformazione che “in-forma” l’osservatore dell’esistenza di una possibile altra vi- sione di sé. Allo stesso modo, Decrypt for-mat significa “ decriptare la materia” ma anche “ decriptare un formato”, non diversamente dalla scrittura dove le parole cambiano di significato quando altre parole o contesti discorsivi vengono affiancati. Significa anche mettere in discussione il concetto di fotografia stesso, come forma canonica di un’immagine realistica. Così reinvento un sistema comunicativo in cui l’immagine corporea, funziona proprio come le parole, come espediente per avviare un dialogo che diventa continuo tra spettatore ed opera: liberare il corpo dal suo involucro e portarlo oltre i suoi confini fisici ed ideologici. Cerco di andare oltre l’immagine, oltre il genere, oltre questi schemi culturali e sociali, per iniziare a a parlare di una soggettività sessualmente indifferenziata, nel tentativo di far rivivere la soggettività che è propria di ciascun individuo. Aspetto che oggi sembra non esistere più nel momento in cui , nella maggior parte dei casi, le persone sono l’emanazione di un’unica identità ripetuta. Interrogandomi sulle potenzialità delle tecnologie digitali, rifletto sulla possibilità di fornire una nuova visione di realtà in cui l’osservatore possa risignificarsi.
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Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Decrypt for-mat #8 è un tentativo di portare le persone a mettere in discussione la propria percezione, ad interrogarsi sulla propria identità. e considerare il fatto che non esiste una percezione oggettiva della realtà, ma la significhiamo in base a quello che è il nostro background educativo-culturale ed agli automatismi che la società attuale sedimenta nella nostra coscienza. L’ambiguità dell’immagine, la doppia lettura che essa porta in sé, è stata fin dall’inizio uno degli elementi caratterizzanti la ricerca dell’artista: “l’immagine del corpo”diventa “il corpo dell’immagine”, così come lo “spazio del corpo” diventa “ il corpo dello spazio”, la forma diviene in questo caso una deformazione che “in-forma” l’osservatore dell’esistenza di una possibile altra vi- sione di sé. Allo stesso modo, Decrypt for-mat significa “ decriptare la materia” ma anche “ decriptare un formato”, non diversamente dalla scrittura dove le parole cambiano di significato quando altre parole o contesti discorsivi vengono affiancati. Significa anche mettere in discussione il concetto di fotografia stesso, come forma canonica di un’immagine realistica. Così reinvento un sistema comunicativo in cui l’immagine corporea, funziona proprio come le parole, come espediente per avviare un dialogo che diventa continuo tra spettatore ed opera: liberare il corpo dal suo involucro e portarlo oltre i suoi confini fisici ed ideologici. Cerco di andare oltre l’immagine, oltre il genere, oltre questi schemi culturali e sociali, per iniziare a a parlare di una soggettività sessualmente indifferenziata, nel tentativo di far rivivere la soggettività che è propria di ciascun individuo. Aspetto che oggi sembra non esistere più nel momento in cui , nella maggior parte dei casi, le persone sono l’emanazione di un’unica identità ripetuta. Interrogandomi sulle potenzialità delle tecnologie digitali, rifletto sulla possibilità di fornire una nuova visione di realtà in cui l’osservatore possa risignificarsi.
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Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: 1. opere originali le opere sono già realizzate, nel caso ho foto delle opere allestite ma fotografate da lontana prospettiva.




















