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Decorazioni Vi.Ve. Tecnica: Smalto su ceramica a freddo Anno: 2026 Dimensione: 30 x 30 cm Descrizione: Come Carta 0, il Matto si trova all’inizio degli arcani maggiori dei tarocchi, ma è anche separato dalle altre carte. Lo Zero, infatti, simboleggia la potenzialità pura: può diventare tutto o nulla. Un inizio che non garantisce alcun arrivo. Una libertà che può sfociare nella saggezza oppure nella follia. L’opera è concepita come un’illustrazione su ceramica. L’uso di un oggetto quotidiano, come in questo caso un piatto, riconvertito a supporto pittorico, lo spoglia della sua funzione abituale per collocarlo in un contesto onirico, se vogliamo ironico o bizzarro. Tutto ciò per provocare shock, stupore o una rilettura della realtà, liberare l'inconscio, contestare la logica razionale e sovvertire le regole sociali attraverso la poetica dell'oggetto e dell’illustrazione. Il Matto, infatti, è impulso totale, spontaneità pura. Ci ricorda il potenziale illimitato e la genuinità insiti nell’essere umano. Nonostante tutto è incerto e sconosciuto, questa carta ci dà la sensazione che tutto vada bene. Incarnare l’energia del Matto è un atto di fiducia in sé stessi così radicale da permetterci di correre rischi che agli altri possono sembrare folli. Così come una figura in giacca e cravatta, classico simbolo dell’uomo in carriera, il cui volto è completamente immerso nelle nuvole, apre la serratura del suo inconscio mostrando un bucolico paesaggio, in cui pace, armonia e natura narrano il suo desiderio più profondo. Qualcuno potrebbe chiamare il Matto troppo innocente, ma la sua innocenza lo sostiene e gli dà gioia. Questo arcano invita a guardare la situazione con occhi nuovi e senza pregiudizi, ad essere aperto a nuove opportunità che possono portare ad un percorso di avventura, meraviglia e crescita personale. Non importa quanto pazzi o folli possano sembrare i propri impulsi.
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Decorazioni Vi.Ve. Tecnica: Smalto su ceramica a freddo Anno: 2026 Dimensione: 30 x 30 cm Descrizione: Il Mago è la prima carta degli arcani maggiori dei tarocchi e simboleggia il potere di attingere alle proprie risorse e usarle per scopi creativi. La posizione che assume è altamente simbolica: la bacchetta magica, in questo caso, è rappresenta da una matita di grandi dimensioni, dalla quale sboccia un ramo con foglie e un occhio dalla pupilla blu (unico dettaglio colorato dell’opera). È l’occhio del Mago, il cui ruolo è quello di trasformare i sogni in realtà. L’opera è concepita come un’illustrazione su ceramica. L’uso di un oggetto quotidiano, come in questo caso un piatto, riconvertito a supporto pittorico, lo spoglia della sua funzione abituale per collocarlo in un contesto onirico, se vogliamo ironico o bizzarro. Tutto ciò per provocare shock, stupore o una rilettura della realtà, liberare l'inconscio, contestare la logica razionale e sovvertire le regole sociali attraverso la poetica dell'oggetto e dell’illustrazione. Questo Arcano ricorda che abbiamo dentro di noi una grande energia creativa che possiamo utilizzare per fare tutto quello che vogliamo. Le sue abilità sembrano magiche perché la sua volontà lo aiuta a raggiungere risultati incredibili e al limite dell’impossibile. Il suo spirito sfuggente e un po' selvaggio, le molteplici sfaccettature della sua personalità e abilità, ma anche il suo carattere ludico e fanciullesco, sono un invito al cambiamento e alla trasformazione. Solo noi stessi possiamo cambiare la nostra vita e trasformare i sogni in realtà con l'azione sia fisica che mentale.
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FANNY OLIVA Tecnica: Tecnica mista su tela, tessuti cuciti, matita, pigmenti Anno: 2026 Dimensione: 80 x 80 cm Descrizione: Il lenzuolo cucito funziona visivamente e simbolicamente come una seconda pelle: non è solo supporto, ma diventa parte del corpo rappresentato. Le cuciture ricordano ferite, suture, trasformazioni — come se la superficie del quadro fosse un’estensione fisica e biografica del soggetto. In questo modo il corpo non è “appoggiato” sul materiale: sembra nascere dal tessuto, condividere la stessa vulnerabilità, la stessa memoria domestica e intima. Il lenzuolo-pelle crea quindi un legame molto forte tra identità, casa, cura e esposizione.
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Silvia Roncallo Tecnica: Fotografia digitale Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Acrobata su palo cinese fissa l’obiettivo sfidando la gravità mantenendo il controllo del suo corpo in posizione orizzontale.
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Ilary Tiralongo Tecnica: Mista (acrilico, olio) su tela Anno: 2025 Misure: 20 x 30 cm Descrizione: Raccontava mia nonna di quando il fiume era per le donne siciliane un luogo di fatica e molto più: era luogo di incontro e scambio. Ci si confidava, ci si sosteneva — mentre le mani lavoravano l'acqua e i panni. "Al fiume" ritrae questo doppio tempo, quello del corpo che suda e quello dello spirito che si relaziona. Una figura sola che contiene tutte le altre: la fatica come rituale, la comunità come sostegno.
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Cornet Marie-Elisabeth Tecnica: Huile sur toile (oil on linen) Anno: 2015 Misure: 150 x 115 cm Descrizione: Una bambina, chiaramente di origine africana, passeggia in un giardino pubblico francese. Lei porta una enorme corona chiusa, come quella che portava la regina Elisabetta d'Inghilterra. Ci guarda negli occhi un po' con scaramuccia. Proprio dietro di lei, un bambino (il suo fratellino?) a malapena visibile, ci guarda con una palla da calcio. Questi due bambini gloriosi e orgogliosi sono circondati da una vegetazione rigogliosa come quella che si trova nei giardini europei in estate. L'opera è dipinta con colori molto vivaci (verde tenero, giallo, porpora e viola). Guardano gli adulti che li osservano. Quale sarà la natura di questo scambio?
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Jessica Anacoreta Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 33 x 28 cm Descrizione: In questo acquerello, la metamorfosi rappresenta l'identità in divenire. Ispirandomi al concetto giapponese di Hanami, la contemplazione della bellezza effimera e impermanente dei fiori, ho voluto ritrarre non una trasformazione statica, ma un processo vitale in cui il corpo femminile si fa linfa, rami, fiori. Nell' opera la metamorfosi non è tormento, ma liberazione: le braccia che diventano rami fioriti simboleggiano una creatività che esplode e una rinascita che parte dall'interno. I toni dell'azzurro e del rosa si fondono in una danza eterea, suggerendo che l'identità non è un traguardo fisso, ma un ciclo continuo di fioritura e rinnovamento. L'opera celebra la forza generatrice femminile e la capacità di trasformare la propria essenza in bellezza, ricordandoci che ogni identità ha il suo tempo per sbocciare e la propria fragilità da onorare."
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Victor Matalí Tecnica: Inchiostro, Carta, Acrilico. Anno: 2025 Dimensione: 29,7 x 42 cm Descrizione: Uomo e donna che si arrendono all'ignoto
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Silvia Roncallo Tecnica: Fotografia digitale Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Acrobata gestisce il suo corpo rivolto a testa in giù con armonia e fiducia, abbandonandosi alla forma che esso assume sostenuto dal piede impiccato dalla corda aerea.
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Daria Gentile Tecnica: Carboncino, Pierre noire, matita Anno: 2024 Dimensione: 21,9 x 29 cm Descrizione: Ritratto di Bianca Balti.
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Andrea Fisichella Tecnica: Acquerello su carta cotone 100% Anno: 2025 Dimensione: 41 x 31 cm Descrizione: La tranquillità notturna nel borgo di Boccadasse (Genova). Le luci si riflettono sul mare calmo, la barca del pescatore è pronta a partire.
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Carol Sinisi Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 30 x 30 cm Descrizione: Cachi rappresentati dopo la raccolta invernale.
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Antonella La Porta Tecnica: Acrilico, Oggetti trovatiAnno: 2023Dimensione: 70 x 80 cmDescrizione: In una spiaggia tropicale dorata con palme da cocco, conchiglie vere ed un bel cielo azzurro, appare all'improvviso La Fata del Mare, che indossa un originale abito a fantasia in vera stoffa e bijoux con brillantini veri. La fata marina ha lunghi capelli al vento dalle striature brillantinate, con toni dorati e ramati, che simboleggiano i serpenti di Medusa, pericolosa Dea in grado di pietrificare chiunque con lo sguardo, ma che in questo caso rappresentano un cocktail di dolcezza e seduzione in una "femme fatale". Le sue sembianze sono quelle di una modella alta e dalle lunghe braccia, che sorride soddisfatta alla vita perché a breve, essendo una bella Fata, compirà i suoi prodigi sulla Terra, aiutando tante meravigliose donne.
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Carol Sinisi Tecnica: Acquerello Anno: 2020 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: Carpe koi rappresentate su una superficie marmorea.
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Simona Sitrek Tecnica: Smalto e carta su telaAnno: 2024Dimensione: 70 x 50 cmDescrizione: Un intreccio vibrante di colori smaltati si espande sulla tela come un pensiero che tenta di trovare forma. Pennellate dense e brillanti evocano la tensione tra lucidità e paradosso dove il rosso prevale, trasformando la frase “che farei io senza l’assurdo” in un paesaggio emotivo dove fragilità e forza convivono. L’opera, ispirata allo spirito di Frida Kahlo, restituisce l’assurdo non come ostacolo, ma come motore necessario dell’esistenza, soprattutto artistica.
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Karin Christen Tecnica: Mixed textiles, painted, embroidered, sewn, with appliqués Anno: 2023 Dimensione: 150 x 80 cm Descrizione: I used an old black-and-white photo as a reference; it shows my grandmother and my mother in the early 1940s. Since my grandfather, a Frenchman, was at war and couldn’t come home for five years, they had their picture taken at a studio and sent it to him. Using carefully selected fabrics, I recreated the image in color through painting and embroidery. I was inspired by the dresses, hairstyles, and the staging in the photo studio, as well as my mother’s porcelain-doll face. The care and craftsmanship should be felt and seen in the image.
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Iya Voinich Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2020 Dimensione: 60 x 80 cm Descrizione: Privata dello sguardo esterno, la figura femminile si apre a una visione più intima. La benda non nasconde, ma protegge: crea uno spazio dove il sentire precede il vedere. I fiori fluttuano come emozioni non dette, leggere e persistenti. È un atto di fiducia nel proprio mondo interiore, dove la conoscenza nasce dal corpo.
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Tecnica: Tecnica mista su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 29,7 cm x 42 cm Descrizione: Un corpo, allungato e fluido, è attraversato da una linea verticale che ne accentua la presenza. Le braccia sollevate raccolgono i capelli in una massa scura e gestuale. Un cerchio rosso, netto e vibrante, avvolge la figura creando un campo di tensione, mentre uccelli tracciati a inchiostro interrompono lo spazio con movimenti rapidi. In alto, un disco nero punteggiato richiama una presenza lontana e silenziosa.




















